Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoMonzaNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Bayern-Villarreal 1-1, le pagelle: cambi decisivi, Lewandowski non basta. Albiol un gigante

Bayern-Villarreal 1-1, le pagelle: cambi decisivi, Lewandowski non basta. Albiol un giganteTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Insidefoto/Image Sport
mercoledì 13 aprile 2022, 06:34Serie A
di Michele Pavese

Risultato finale: Bayern Monaco-Villarreal 1-1

BAYERN MONACO

Neuer 6 - Qualche brivido sulle rare sortite offensive degli avversari. Non può nulla (o quasi) sulla conclusione a tu per tu di Chukwueze.

Pavard 6,5 - Molto propositivo, ma deve prestare attenzione alle folate di Danjuma, pericoloso con la sua velocità. Chiude tutti gli spazi con grande tempismo, prestazione maiuscola.

Upamecano 6 - Partita quasi "semplice" per il difensore francese, costretto a fronteggiare gli avversari nell'uno contro uno solo in un paio di occasioni. Non sfigura.

Hernandez 6 - Limita le scorribande offensive per dare sostegno ai compagni di reparto e non lasciare troppo scoperta la difesa. Dall'87' Davies 5 - Non l'impatto che sperava Nagelsmann. L'errore di posizione che lascia in gioco Moreno è grave, il Villarreal ne approfitta.

Sané 4,5 - Troppo timido, ancora lontano parente del giocatore che negli anni passati faceva impazzire le difese. Ha tante occasioni per saltare l'uomo, non ne azzecca una.

Kimmich 6 - È uno dei più lucidi, gioca con qualità e sa sempre cosa fare, anche in fase difensiva. Trova poco supporto dai compagni.

Goretzka 5,5 - Prova a far valere la sua fisicità in mezzo al campo e anche nell'area avversaria. Capoue però lo contrasta con efficacia e vince il duello.

Coman 6 - Sané ci prova qualche volta, l'ex Juventus è praticamente assente nei primi 45'. Nagelsmann si fa sentire negli spogliatoi, nella ripresa è un altro giocatore. Fa ammattire Foyth, è suo il recupero su Parejo da cui nasce il gol di Lewandowski.

Musiala 5,5 - L'unico tiro in porta del primo tempo porta la sua firma, ma il colpo di testa è una telefonata a Rulli. Poi non si vede mai. Dall'82' Gnabry s.v..

Muller 5 - Incredibile a dirsi ma sbaglia quasi tutto. Non riesce a trovare l'intesa con Lewandowski, la difesa del Villarreal chiude tutti varchi. Si riscatta parzialmente con l'assist per Lewandowski ma poco dopo si divora il 2-0. Errore che s rivelerà decisivo. Dal 90' Choupo-Moting s.v.

Lewandowski 6 - Come nella gara d'andata, la difesa del Villarreal fa buona guardia e riesce a limitarlo. Anzi, ad annullarlo; così si innervosisce e battibecca con Albiol. Gli basta un pallone, però, per trovare la rete, che si rivelerà inutile.

Julian Nagelsmann 5 - Dopo il disastro dell'andata, propone una squadra a trazione anteriore ma nel primo tempo non .riesce a far male alla difesa di Emery. Nella ripresa prova il tutto per tutto con Davies e Gnabry ma viene punito in contropiede. Il tempo è dalla sua parte e imparerà da questi errori.

VILLARREAL (Pagelle a cura di Dimitri Conti)

Rulli 6 - Per primo forse credeva al tiro al bersaglio bavarese, ma i primi 45’ scorrono via sereni. La ripresa parte male per colpa di Lewandowski ma è poco più impegnativa.

Foyth 5,5 - Per tutto il primo tempo dà l’impressione di riuscire a gestire Coman con una certa tranquillità. Se non fosse che nella ripresa il francese si traveste da grosso problema.

Albiol 7,5 - Leone vecchio fa buon branco: perfetto, seppure un tocco truffaldino faccia segnare Lewandowski si mangia il polacco per i restanti 98 minuti. Il tempo che passa è relativo, ne è la prova.

Torres 7 - Discorso inverso per lui: stando all’anagrafe sarebbe un ragazzino imberbe alle prime armi sul grande palco, a vederlo in azione non si direbbe proprio. Centralmente il Bayern non è passato.

Estupinan 6,5 - La serata poco brillante di Sane gli facilita il compito, ma nonostante non sia preciso il tedesco è comunque uno sprinter e ci vuole una gran gamba per tenerlo.

Parejo 5,5 - Si macchia di un errore pesante, non da lui, con il quale manda in gol il Bayern rischiando di vanificare quanto di buono fatto fin lì. Si rifà in parte partecipando al pareggio. Dal 93’ Aurier sv.

Capoue 7 - Gran lavoro in fase di non possesso, le sue gambe lunghe hanno l’apparenza di ineffabili tentacoli. Pur attore, ma non protagonista, nel patatrac sull’1-0, non si risparmia mai.

Coquelin 6 - In una posizione fluttuante tra l’interno e la fascia di sinistra, l’ex Arsenal fondamentalmente rincorre avversari per due, perdendo di lucidità quando è il momento di costruire. Dall’85’ Pedraza sv.

Lo Celso 7 - Il passaporto argentino, quando c’è da menare, aiuta. Emery lo sa bene e lo tiene dentro anche nel momento della lotta più dura: il suo delizioso tocco sarà fondamentale per l’1-1.

Moreno 7 - Il primo a tirare in porta dell’intera partita, mette lo zampino fondamentale nelle vesti di assist-man per mandare in porta il meglio posizionato Chukwueze. A volte segnare non è tutto.

Danjuma 5 - Eroe della partita d’andata, questa volta gli tocca lasciare la gloria ad altri. I compagni cercano la sua velocità ma non ha spazi e, quando li trova, è in difficoltà nella gestione del pallone. Dall’85’ Chukwueze 7,5 - Tre minuti, solo tre cantava una celebre band italiana. Rischia di diventare la colonna sonora della sua vita: è il tempo da lui impiegato per scrivere una pagina di storia.

Unai Emery 8 - Uno stadio targato Allianz per l’altro, si presenta in Baviera con l’idea di ripetere lo scherzetto di Torino. Il copione del primo tempo è perfetto, i rischi sono zero. Il secondo comincia male, ma la forza morale del suo Sottomarino è pazzesca, così come la capacità di mettere gli episodi a proprio favore. Un’impresa che porta il suo nome, un capolavoro.