Bologna, Italiano non è a rischio già col Torino. Ma il playoff col Brann può essere decisivo
Da quando nel 2015 è rimasto unico proprietario del Bologna, Joey Saputo ha scelto sei allenatori: Rossi, Donadoni, Inzaghi, Mihajlovic, Motta e Italiano. Non è un presidente incline ai ribaltoni frequenti e lo ha dimostrato anche rinnovando il contratto di Vincenzo Italiano fino a giugno 2027, con ingaggio ritoccato attorno ai 3 milioni più bonus.
Eppure i numeri recenti raccontano una frenata evidente: nelle ultime dodici giornate di campionato il Bologna ha raccolto appena 6 punti, dopo i 24 delle prime dodici. Un rendimento che altrove avrebbe già portato a decisioni drastiche. Italiano, però, gode ancora di fiducia. Anche una sconfitta a Torino non cambierebbe il quadro: l’esonero - spiega Tuttosport - non è all’ordine del giorno. Molto dipenderà invece dai playoff di UEFA Europa League contro il Brann, con andata il 19 febbraio in Norvegia e ritorno il 26 al Dall’Ara. Un’eliminazione immediata potrebbe pesare, pur considerando l’assenza di alternative forti.
In quest’ottica la trasferta di Torino appare come tappa intermedia verso l’impegno europeo. Italiano resta saldo, ma la stagione dei felsinei si gioca ora. Intanto contro il Torino mancheranno De Silvestri e Heggem; Lykogiannis non è recuperato e Pobega è squalificato. Gli altri saranno a disposizione.











