Bologna, Lucio Dallinga non canta più: Italiano cambia piani per l’attacco
Il Bologna si ritrova di nuovo a fare i conti con un imprevisto nel reparto offensivo. Proprio quando sembrava arrivato il momento giusto per il rilancio di Thijs Dallinga, un problema fisico rischia di cambiare i piani di Vincenzo Italiano in vista della prossima sfida di campionato.
L’attaccante olandese, infatti, si è fermato durante la ripresa degli allenamenti a causa di una tendinite agli adduttori, un fastidio che lo ha costretto a rallentare immediatamente il lavoro con il gruppo. Una situazione delicata, perché questo tipo di infiammazione ha tempi di recupero difficili da prevedere e spesso dipende molto dalle sensazioni del giocatore.
Proprio per questo motivo la sua presenza contro il Verona domani appare ora in forte dubbio, nonostante nei programmi iniziali dell’allenatore rossoblù ci fosse l’idea di rilanciarlo dal primo minuto dopo l’ennesima esclusione anche nella trasferta di Pisa.
Per Dallinga si tratta dell’ennesimo stop in un’annata fin qui complicata. L’olandese aveva già convissuto a lungo con problemi fisici nella scorsa stagione, chiusa con un’operazione per risolvere la pubalgia. Ora un nuovo intoppo arriva proprio in un momento cruciale della sua esperienza sotto le Due Torri.
Il rendimento dell’ex Tolosa è rimasto finora al di sotto delle aspettative: in campionato ha trovato la via del gol soltanto una volta — a Napoli quattro mesi fa — mentre in Europa League è riuscito a incidere maggiormente con tre reti. Numeri che non rispecchiano l’investimento importante fatto dal club, oltre 15 milioni di euro, e che rendono questo finale di stagione particolarmente importante per il suo futuro in rossoblù.
Anche nelle ultime settimane il suo spazio si è ridotto notevolmente. Nelle ultime cinque vittorie consecutive tra Serie A ed Europa League ha giocato appena 50’ complessivi, e la sua prestazione contro l’Udinese non aveva convinto Italiano soprattutto per atteggiamento. A Pisa, infatti, il tecnico lo ha lasciato in panchina per tutta la gara.
L’assenza di Dallinga complica ulteriormente la gestione dell’attacco. Santiago Castro è infatti reduce da un periodo di grande utilizzo e potrebbe arrivare alla settima partita consecutiva da titolare se venisse confermato anche nella gara contro gli scaligeri. Uno scenario che lo staff tecnico vorrebbe evitare per non sovraccaricare troppo l’argentino, soprattutto considerando i prossimi impegni ravvicinati, tra cui la doppia sfida di coppa contro la Roma.
Per questo motivo prende quota una soluzione alternativa: Jens Odgaard. Il danese è diventato negli ultimi mesi uno dei giocatori più duttili della rosa rossoblù. Ha ricoperto diversi ruoli nel reparto offensivo e nelle ultime settimane ha lavorato anche per adattarsi da mezzala, ma all’occorrenza può tornare a fare il centravanti.
Una possibilità che Italiano sta valutando seriamente per garantire respiro a Castro e allo stesso tempo mantenere equilibrio offensivo. In attesa di capire se Dallinga riuscirà a recuperare quantomeno per ls panchina, Italiano prepara quindi le contromosse. L’obiettivo è non perdere equilibrio proprio ora che il Bologna ha ritrovato risultati e continuità, ma l’ennesimo imprevisto in attacco costringe ancora una volta i rossoblù ad adattarsi.











