Bove: "Se il tennista Cobolli avesse continuato a giocare a calcio, sarebbe arrivato in B"
TMWEdoardo Bove, oggi centrocampista del Watford, ha raccontato anche la bella amicizia che lo lega al tennista Flavio Cobolli, suo ex compagno di squadra nelle giovanili della Roma. Di seguito le sue parole in merito dal palco del Festival dello Sport di Trento.
Bove non ha dubbi sulla carriera da calciatore mancato di Cobolli
"Non sa neanche lui quanto è stato importante per me. Il guardare lui conquistarsi i suoi sogni, lavorare. Mi ha dato la forza del dire 'posso farlo anche io'. Lui è entrato nella Roma prima di me. Poi sono arrivato anche io e abbiamo giocato insieme. Io giocavo sia a tennis che a calcio, lui lo stesso. Un giorno lo incontrai a un torneo di tennis e gli chiesi cosa ci facesse lì. Lui mi chiese lo stesso. Era molto più forte di me a tennis. Ha lasciato il calcio per il tennis. Se ci si pensa è una scelta un po’ folle perché nel tennis hai meno probabilità di arrivare.
Quando Bruno Conti ci chiamò per dirci che dovevamo decidere tra calcio e tennis, io scelsi il calcio, lui il tennis. Poi ci siamo ritrovati nel nostro percorso. Se Cobolli avesse continuato a giocare a calcio sarebbe arrivato in Serie B".
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