Caccia al 9, Kulusevski bloccato. Come cambiano le strategie della Juve dopo il ko di Chiesa
“A parte che non parlo di mercato, però la rosa è questa e rimaniamo con questa. Poi vediamo l’evoluzione del mercato: abbiamo tanti giocatori offensivi, se c’è necessità alzeremo anche Cuadrado”. E' la risposta che oggi ha dato Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, in merito ai piani mercato dopo l'infortunio capitato a Federico Chiesa. Dichiarazioni da prendere con le pinze: perché se prima la Juventus cercava un attaccante, ancor più lo cerca adesso. Pur con tutte le difficoltà del caso, ovvero con l'impossibilità di poter spendere cifre importanti. Con la certezza di non poter mettere a bilancio nuove spese.
Domani ci sarà la Supercoppa Italiana. Poi in casa Juventus ci si riunirà per fare il punto della situazione, anche se già da queste prime ore sembra piuttosto chiaro che l'obiettivo di dirigenza e allenatore, nonostante l'infortunio di Chiesa, non è cambiato: serve un centravanti.
Piuttosto, le conseguenze del ko di Chiesa riguardano il mercato in uscita: definitivamente bloccato Dejan Kulusevski. Se prima la Juve avrebbe valutato eventuali offerte per lo svedese, ora Allegri non può più farne a meno: “Con Dejan ho parlato anche ieri, è un ragazzo di 22 anni che da due anni è alla Juve. Sta capendo cosa significa. Come tutti, deve fare un salto di qualità a livello mentale. Sono il livello caratteriale che fanno cambiare una carriera. Lui ha qualità importanti e può fare tanti ruoli, l’importante è che trovi una certa maturità nel giocare le partite”, ha detto oggi Allegri in conferenza stampa.
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