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Cherubini pronto per l'eredità di Paratici: così lo raccontava lo storico braccio destro Pizzimenti

Cherubini pronto per l'eredità di Paratici: così lo raccontava lo storico braccio destro PizzimentiTUTTO mercato WEB
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
mercoledì 26 maggio 2021, 17:38Serie A
di Marco Conterio

Federico Cherubini è pronto per il grande salto? Le ultime indiscrezioni spiegano che la strada sembra tracciata. Dopo l'addio di Fabio Paratici, oggi ufficiale, Cherubini sembra pronto per prendere il ruolo di primo in carica del mercato della Juventus. Ma chi è il possibile e più accreditato nuovo uomo dei trasferimenti della Vecchia Signora? Tuttomercatoweb.com, lo scorso ottobre, lo ha raccontato insieme al suo storico braccio destro a Foligno, la sua città. Riviviamola insieme.

"Finiamo gli ultimi anni di carriera da calciatori in Eccellenza e Serie D insieme, con la doppia promozione in C -ha raccontato Pizzimenti in esclusiva a Tuttomercatoweb.com. Non ancora trentacinquenni, il Presidente di allora ci mise a fare i direttori. Lui direttore generale, io ero responsabile dell'area tecnica sin dal primo anno. Iniziammo così, due buttati in piscina che non sanno nuotare".
Tra i professionisti, peraltro.
"Facciamo la C2 da direttori, al primo anno, la prima volta. Eravamo tutti neofiti e tutti del posto, Federico è stato quello che ha ricostruito l'immagine di una città a livello sportivo. L'ha consolidata tra i professionisti, da marketing ad area tecnica, facendo vedere le sue qualità sin da subito: abbiamo fatto 7-8 anni insieme a Foligno. Dopo aver conosciuto i professionisti, mi sono permesso di dirgli che sarebbe diventato uno dei migliori in Italia".
Da oggi è ufficialmente il Football Director di Juventus.
"Mi fa piacere, per quel che ha fatto, per la professionalità, per le capacità intellettuali. Federico è uno stakanovista. E' un lavoratore vero e con cultura del lavoro. Viene dal marketing, dagli eventi, col fratello a Foligno: aveva esperienze che poi applicate al pallone, da ex calciatore, hanno portato a risultati. E' il vero direttore generale: gestione del gruppo, marketing, squadra, spogliatoio, ha saputo far combaciare le due cose. Era responsabile area di un'agenzia di credito a consumo di un'azienda francese, sa cosa vuol dire l'organizzazione anche di un'azienda. Il primo Tour della cantante Giorgia, parte dal palazzetto di Foligno: viene anche dalla gestione di eventi così".
Che giocatori avete preso a Foligno?
"Prendemmo Moreno Zebi, poi Bonura, una mezzala ex Inter. Andavamo su giocatori da rilanciare o su giovani di categorie minori, come Falcinelli che veniva dalla Pontevecchio: lo prese il Sassuolo e venne da noi. Lui, Parolo, Cacciatore, alcuni sono arrivati anche in Nazionale".
Lei ha una lunga carriera, tutta in Umbria, prima con Cherubini e poi con Goretti.
"Ho avuto il piacere di lavorare con Federico, ho imparato molto il lavoro dietro la scrivania negli otto anni insieme culminati con la quasi-promozione in B per i play-off persi col Cittadella. Ho sempre curato la parte tecnica, lo scouting, i giocatori: poi si cresce, passano gli anni e si maturano nuove esperienze.

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