Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Comotto mai in campo con il Milan. Eppure Cardinale e Amorim dissero che ci avrebbero puntato

Comotto mai in campo con il Milan. Eppure Cardinale e Amorim dissero che ci avrebbero puntato TUTTOmercatoWEB
© foto di Cristiano Mazzi
Alessio Del Lungo
autore
Alessio Del Lungo
Oggi alle 10:45Serie A
Il giovane classe 2008 è rimasto in panchina in tutte le gare stagionali, non entrando mai. Nel suo reparto è l'ultimo nelle gerarchie.

C'è qualcosa che non torna al Milan e riguarda la gestione di alcuni giovani. In queste settimane si è scritto ampiamente di Francesco Camarda, ma è bene ricordare che in rosa c'è pure Christian Comotto, centrocampista classe 2008 che finora non ha messo piede in campo. In estate l'italiano ha rinnovato fino al 2031, con opzione per un altro anno, ma è chiuso in un reparto che annovera Modric, Rabiot, Loftus-Cheek, Jashari e Musah, indipendentemente dalle posizioni che occupano poi questi calciatori in campo.

Le premesse erano diverse

Chiariamo subito che ci sta che al momento Comotto non abbia fatto un minuto perché ha solo 18 anni e ha davanti a sé giocatori affermati, ma la stranezza allora sta nelle dichiarazioni di Gerry Cardinale e Ruben Amorim questa estate. Il proprietario spiegò l'intenzione della società di dare priorità a chi era cresciuto nel vivaio e lo definì addirittura "l'emblema di ciò che significa essere il Milan", mentre l'allenatore disse che si sarebbe preso dei rischi puntando su profili come il suo.

Non era meglio un prestito?

Viene dunque da chiedersi quanto sia utile per la crescita di Comotto rimanere in panchina senza nemmeno entrare quando chiunque, sia in Serie A che in Serie B, avrebbe fatto carte false per averlo in rosa. Ovviamente si sarebbe trattato di squadre non di primissima fascia, ma che gli avrebbero garantito continuità, quello di cui ha veramente bisogno.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile