Con Chivu è davvero un nuovo Zielinski. Se segna pure, diventa un inamovibile dell'Inter
Da quando Inzaghi non c’è più, è tutt’un altro Piotr Zielinski. Qualcuno potrebbe aver canticchiato nella lettura della frase, ed il tono dell’introduzione in fondo era un po’ canzonatorio. Ma in fondo, è una frase che contiene delle verità, perché da quando l’Inter ha cambiato allenatore, appena prima del Mondiale per Club estivo, ed è passata a Chivu, per il centrocampista polacco è iniziata una sorta di nuova vita in nerazzurro.
Il gol che ha aperto le danze nella vittoria contro il Bologna altro non è che la certificazione di un nuovo status nell’Inter che Zielinski si sta conquistando a suon di prestazioni. Capace di orchestrare sia da regista (ha sostituito Calhanoglu nelle settimane dell’infortunio) che da interno come ‘nuovo Mkhitaryan’, ha di fatto rubato il posto allo stesso armeno e scalzato Sucic dalle gerarchie del centrocampo dopo il bell'avvio del croato.
Contro il Bologna è arrivato il secondo gol in questa Serie A del nuovo Zielinski, per il momento a quota tre in stagione e più insostituibile per le prestazioni che non per il contributo sotto porta. Certo, se il polacco comincia anche a segnare come ai migliori tempi di Napoli da titolare stabile può diventare davvero inamovibile.











