Condò: "Per l'Inter in Olanda passaggio delicato, la squadra non sta bene"
Paolo Condò, sul Corriere della Sera, commenta così la due giorni di Champions League in arrivo per le squadre italiane: "L’en plein del terzo turno, interamente casalingo, ha risollevato morale e prospettive delle quattro italiane in Champions dopo una partenza da brividi. La verifica di oggi e domani avviene altrettanto integralmente in trasferta, ma non ci sono pareti da scalare a mani nude. Raffronti col passato: due anni fa a metà percorso le 4 italiane top avevano raccolto 31 punti, l’anno scorso 26. Si riparte da 16. Coraggio, dunque.
Quello di Rotterdam per l’Inter è un passaggio delicato, perché la squadra non sta bene, Lautaro manca molto e la società è a un bivio: il nucleo storico del gruppo oggi di Chivu sta doppiando i 30 anni (Calha è già oltre) ma nessuno degli innesti più freschi riesce a conquistarsi il posto. Il 3-5-2 scolpito nella pietra da Conte e riverniciato da Inzaghi sembra non ammettere deroghe, ma così facendo si va a consunzione. Chivu fa bene a provare altro, i tre punti col Feyenoord gli illuminerebbero la strada".






