Costacurta: "Italia, come nel 2021 qualità al potere. Stavolta però, abbiamo un centravanti..."
Billy Costacurta, ex azzurro e ora commentatore per Sky, ha parlato a Repubblica della prossima sfida contro la Spagna dell'Italia di Luciano Spalletti. Come si batte la Spagna? Questa la risposta dell'ex centrale del Milan: "Prendendo in velocità la loro difesa, il vero punto debole. Una linea composta da giocatori normali, eccetto Carvajal. Per attaccarli in contropiede, però, bisognerà rubargli palla, non certo uno scherzo", ha detto nel corso dell'intervista pubblicata oggi sull'edizione nazionale.
Anche nel 2021 l’Italia non era favorita, ma ha vinto l’Europeo. Vede aspetti simili oggi?
"La scelta dei due ct di puntare sulla qualità a dispetto del fisico, negli uomini e nel gioco. Tre anni fa c’erano Berardi e Insigne, oltre a Chiesa, Barella e Jorginho con tre anni in meno. Stavolta, però, abbiamo un centravanti come si deve. Chissà".
Le big hanno tutte fatto il primo ballo. Chi l’ha impressionata di più?
"La Germania è quella che ha giocato meglio la prima partita, ma questo conta poco. È la favorita per la vittoria finale con Francia, Inghilterra e Spagna. Olanda, Italia e Portogallo, però, possono infastidirle".
I francesi, a partire da Mbappé, si sono esposti molto sulle prossime elezioni. È un elemento che potrebbe disturbare la quiete della squadra? È una gestione che si complica per il ct?
"Assolutamente no, anche perché a schierarsi sono fuoriclasse che gestiscono benissimo le pressioni dall’esterno e riescono quindi a equilibrare quelle interne".






