Empoli, Andreoletti: "Col Padova mai nemici, mi sarei cacciato anche io l'anno scorso"
Massimiliano Rincione
Conferenza stampa da grande ex per Matteo Andreoletti, che col suo Empoli ha fermato il Padova all'Euganeo sul 2-2.
Come valuta la gara contro la sua ex squadra?
"Il pareggio è probabilmente il risultato più giusto, anche se resta un po’ di rammarico perché avremmo potuto conquistare l’intera posta in palio. Questa categoria è complicata e noi abbiamo bisogno di vincere: ci manca davvero poco per riuscirci. Stiamo comunque costruendo i presupposti per la nostra stagione, consapevoli che affrontare il Padova non è certo una passeggiata".
Che emozioni ha provato oggi?
"A Padova ho vinto un campionato e lasciato la squadra in zona salvezza. Devo ammettere con onestà che, considerate le condizioni che si erano create - ammette con estrema onestà l'ex Benevento -, probabilmente anch’io avrei optato per un cambio in panchina: qualcosa si era rotto e il campo ha dimostrato che la scelta era giusta. Avevo immaginato la passeggiata verso la curva, dove in passato ricevevo spesso gli applausi del pubblico e ascoltavo l’inno. Questa volta mi sono goduto quel momento da avversario, ma il Padova e io non potremo mai essere nemici".






