Cremonese a caccia del tris contro l’Udinese per tenere vivo il sogno salvezza
Lorenzo Coelli
Continuità di prestazioni e, soprattutto, risultati. In occasione della sfida di questo pomeriggio alla Dacia Arena la Cremonese può e deve sfruttare l’entusiasmo dato dalle due vittorie consecutive contro Empoli e Sampdoria. Il successo del Verona e il pareggio dello Spezia impongono ai grigiorossi di portare a casa almeno un punto per continuare a tenere vivo il sogno e dare un senso alle ultime giornate di campionato.
Le chiavi della gara
Per reggere il confronto contro un Udinese sì ferita, ma sempre pericolosa tra le mura amiche, la Cremonese è chiamata a fare una grande gara, soprattutto dal punto di vista difensivo. A prescindere dal modulo che deciderà di utilizzare mister Ballardini (la difesa a tre leggermente in vantaggio), il reparto arretrato grigiorosso dovrà essere bravo sul nascere le incursioni degli esterni bianconeri Udogie-Ehizibue ed evitare di concedere troppa profondità al rientrante Beto. In attacco Dessers è chiamato alla conferma dopo due ottime prestazioni in cui ha mostrato tutto il suo repertorio, così come Tsadjout deve valorizzare il solito lavoro sporco con più incisività sotto porta. E chissà che finalmente non possa incidere anche il centrocampo: in questa stagione l'unico grigiorosso ad aver timbrato il cartellino è stato Pickel, lo scorso ottobre contro lo Spezia.
La probabile formazione
“Ho a disposizione un gruppo di ragazzi sani e seri, mi sembra che stiano bene”. Queste le parole di mister Ballardini nella conferenza stampa della vigilia, anche se in settimana Lochoshvili, Afena-Gyan, Pickel e Ciofani (non convocato), hanno accusato qualche acciacco. Contro l’Udinese il tecnico ravennate riproprorrà il 3-5-2, con Ferrari, Bianchetti e Vasquez a protezione di Carnesecchi. A centrocampo pronto il trio composto da Meité, Castagnetti e Benassi, con Valeri e Sernicola sulle fasce. In attacco viaggia verso la conferma la coppia Dessers-Tsadjout, con Okereke pronto ad incidere a gara in corso. Sulle scelte di formazione dell’ex Genoa potrebbe incidere anche la semifinale di ritorno contro la Fiorentina, in programma il 27 aprile






