Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
Live TMW

Fiorentina, Vanoli: "Non pensiamo alla Cremonese. I giovani Primavera stiano pronti"

Fiorentina, Vanoli: "Non pensiamo alla Cremonese. I giovani Primavera stiano pronti"TUTTO mercato WEB
© foto di Niccolo Righi
Niccolò Righi
Oggi alle 12:40Serie A
Niccolò Righi

Nel giorno di vigilia dell'andata degli ottavi di finale di Conference League contro il Rakow Czestochowa, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli interviene in conferenza stampa presso il 'Wind3 Media Center' del Rocco B. Commisso Viola Park per presentare il match. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.

Ore 12:03 - inizio conferenza stampa

Vista la gara di lunedì contro la Cremonese, che cosa rappresenta questo ottavo di Conference?
"E' una gara importante su cui siamo concentrati. La Conference è un trofeo importante che dobbiamo onorare e riuscire ad andare avanti il più possibile. Troviamo una squadra che ha fatto molto bene nel girone, compatta, che si difende bene e che ha preso solo due gol. Dobbiamo pensare che sono due partite, di giocarcela su 180 minuti con intelligente. Alla Cremonese ci penseremo da venerdì".

Quanto aiuterebbe vincere?
"Conta molto, così come il fare la prestazione. Da quelle arrivano i risultati. E' normale che vincere darebbe morale e ogni volta andiamo in campo per provare a vincere".

Ha in mente qualche giovane da lanciare?
"A me i ragazzi giovani piacciono e quando hanno la possibilità per me devono giocare. Devo anche saperli tutelare, ma i ragazzi della Primavere devono sempre star pronti a giocare".

Davanti può giocare Braschi?
"Piccoli è un potenziale titolare, ma qualsiasi scelta che farò, che sia Roberto, Braschi o Gud deve trovarsi pronto. Parisi è l'esempio di come dovremmo comportarci".

Crede che oggi possano arrivare la salvezza e la vittoria in Conference?
"Nelle prestazioni a volte ci sono stati passi indietro, soprattutto a livello di brillantezza mentale. A Udine è stata una prestazione tatticamente buona, ma non serve solo essere ben messi in campo. Contro il Parma abbiamo fatto tanti cross e abbiamo attaccato male la porta o non abbiamo occupato bene gli spazi al limite dell'area. I dati dicono che le due gare contro il Parma sono state simili, anche se per me all'andata fummo più brillanti".

Che ne pensa del Rakow? Quali accorgimenti ha preparato?
"Giocano diversamente allo Jagiellonia, ma anche loro sono molto aggressivi. Sono più diretta, bravi a trovare la punta nel pressing. Sono una squadra pericolosa in transizione e per questo dovremmo essere bravi nelle preventive. Sono una squadra un po' diversa dallo Jagiellonia ma con le stesse attitudini. Dovremmo essere bravi ad uscire bene dalla prima pressione e avere la pazienza quando avranno il blocco basso".

Come sta Kean?
"Stiamo portando avanti un percorso di recupero e lo valutiamo giorno per giorno. L'obiettivo è averlo a Cremona".

Contento dei nuovi?
"Sono contento. Fabbian sta crescendo e lo vedo di più all'interno del gruppo. Doveva capire meglio il nuovo sistema, avendo sempre fatto il trequartista la mezz'ala non la fa ancora troppo bene. Solomon sapevamo che era un giocatore preso per la sua imprevedibilità. Brescianini non l'ho schierato col Parma perché veniva da due giorni di febbre. Harrison sta facendo bene ma è normale che anche lui stia calando, ma mi aspetto che risalirà".

Perché questo momento di Gudmundsson?
"In questo momento è una condizione fisica che deve ritrovare dopo il problema alla caviglia. A lui gli manca essere determinante, ma le cose importanti le fa. In quel ruolo che sta facendo mi sta piacendo molto più che da seconda punta. Deve solo trovare il guizzo, ma sappiamo che può essere determinante per il rush finale".

Ha elogiato l'atteggiamento di Parisi: quanto manca per vedere questo furore anche negli altri?
"Io penso che il più bel messaggio che ha mandato Parisi è che non gli ho dato io fiducia, se l'è presa. E' un messaggio anche per i giovani: questa generazione pretende che sia io a dare fiducia a loro, ma Parisi mi ha detto che lui voleva giocare, qualsiasi posizione lo volessi mettere. Io a dicembre non avevo esterni, e lui è stato la dimostrazione che non gli è importato dove giocasse ma della squadra. La squadra aveva bisogno di lui, come ora ha bisogno di tutti. Che metta Gud largo, Braschi davanti, devono farlo con lo spirito. Questo è un esempio: troppe volte i giovani dicono 'Mister ma se non mi fa giocare', ma l'allenamento settimanale serve proprio a questo. Quale allenatore non farebbe giocare uno che merita?".

La squadra è di nuovo in calo fisicamente?
"Io voglio staccarmi dal passato. Io quando sono arrivato avevamo 4 punti, e oggi siamo in un mini-torneo per la salvezza. Potevamo fare meglio? Sicuramente, ma oggi siamo questi. Ora stiamo bene e stiamo riprendendo un po' di brillantezza persa a Udine".

Come vorrebbe lavorare nella testa dei giocatori?
"Noi ci siamo detti che negli scontri diretti non siamo mai riusciti a fare il saltino. Se oggi la Fiorentina è in queste condizioni qualcosa di buono è stato fatto, ma ci manca la vittoria negli scontri secchi. Contro lo Jagiellonia in conferenza ho chiesto scusa, non ho fatto capire che era una gara importante e devo migliorare. Quei 120 minuti si sono fatti sentire a Udine. Spero che tutti queste cose qui siano mattoncini da portarci dietro in queste dieci partite".

Domani giocano Christensen, Ranieri e Mandragora?
"Lezzerini è stato sostituito in lista da Christensen perché ha avuto un problema e non sappiamo quando tornerà, ma eventualmente si può ricambiare. Ranieri e Mandragora sono giocatori importanti, Luca lo sta dimostrando. Ma oggi ho bisogno di tutti. Poi io come ho sempre detto penso alla gara di domani ma devo anche avere la testa a Cremona".

Ore 12:40 - fine conferenza stampa

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile