Genoa, dal club a De Rossi e la squadra: attenzione all'Hellas. E a Verona più di 2000 tifosi
Occhi e concentrazione alla trasferta di Verona. Domenica all'ora di pranzo il Genoa sarà chiamato alla sfida contro i gialloblù di Paolo Sammarco. Obiettivo cavalcare l'onda di entusiasmo per il successo casalingo contro la Roma in uno scontro diretto importantissimo. Una partita che non va sbagliata e che nasconde tante insidie. Del resto gli scaligeri hanno battuto a domicilio nell'ultimo turno di campionato il Bologna di Vincenzo Italiano e possono tornare in corsa per la salvezza.
Le parole di Ricciardella, De Rossi e Vasquez
Lo sanno benissimo tutte le componenti rossoblù. Dalla società, al tecnico fino alla squadra. Nelle parole traspare la necessità di mantenere alto il livello dell'attenzione: "Le vittorie fanno sempre piacere - ha detto il dg ad un evento a Genova - ma adesso abbiamo un'altra partita importante". Sulla stessa lunghezza d'onda De Rossi che dopo il successo contro i giallorossi aveva detto: "Ci vuole un attimo per tornare in basso", invitando poi la squadra a disputare una partita seria. "Sbagliamo se pensiamo di essere già salvi - gli ha fatto eco ieri il capitano Johan Vasquez. Dobbiamo mantenere un atteggiamento umile".
Più di duemila tifosi
E domenica il Genoa non sarà solo. Saranno almeno più di duemila, ma potrebbero essere almeno tremila, i tifosi presenti al "Bentegodi". Nei primi giorni di prevendita è stato esaurito il settore Curva Nord Superiore con l'Hellas che ha aperto anche il settore Inferiore. La vendita prosegue sui canali TicketOne per i possessori della tessera DNA Genoa.











