Mattia Perin è un uomo spogliatoio per la Juventus e quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente. Si è integrato nel gruppo, ha un ottimo rapporto coi compagni, con Massimiliano Allegri, è soddisfatto di Torino e di vestire una delle maglie più importanti del calcio internazionale. Però la storia sembra ai titoli di coda. Il paradosso ha un motivo presto spiegato, ovvero due milioni e mezzo di ragioni per dirsi addio in estate. Uno stipendio pesantissimo per un secondo portiere, con la Vecchia Signora che si guarda già intorno per eventuali alternative più giovani (Marco Carnesecchi dell'Atalanta è un nome caldo).
A meno che Perin...
La strada pare segnata, già in estate la Juventus chiedeva un indennizzo per non perderlo a zero a chi lo stava seguendo. Con l'agente Alessandro Lucci, la Juve parlerà di Juan Guillermo Cuadrado e nella trattativa ci sarà spazio chiaramente anche per il portiere ex Genoa. Perché la sua avventura possa eventualmente proseguire, servirà un taglio drastico e netto all'ingaggio da parte del numero uno. Altrimenti potrà scegliere di provare un'altra avventura, stavolta da titolare, a cifre diverse ma con un ruolo ancora una volta da protagonista. Con la Juve la strada è chiara: a questi numeri, la direzione è quella dell'addio. A meno che Perin...






