La Fiorentina senza Kean alla prova Crystal Palace. Vanoli: “Mi sarebbe piaciuto avere tutti”
La Fiorentina continua la sua stagione un po’ surreale, tra corsa alla salvezza in Serie A e alla gloria in Conference League. I viola saranno di scena a Londra nell’andata dei quarti di finale della competizione, con il Crystal Palace in quella che per molti è una specie di finale anticipata del terzo torneo calcistico per club d’Europa.
Niente Moise Kean. L’attaccante della Nazionale non ce la fa, e non è l’unico: nei convocati diramati da Paolo Vanoli si registrano i rientri di Mandragora e Dodo, ma mancano anche Parisi, Fortini e Solomon, oltre agli esclusi dalla lista UEFA. Il tecnico, in conferenza stampa, non ha lesinato frecciate allo staff sanitario della società toscana: "Moise dopo l'allenamento di ieri ha manifestato dolore alla tibia che si porta avanti da tantissimo tempo. Stiamo cercando di gestirlo e oggi non poteva farcela. Sugli infortunati quello che posso decidere lo dico: su Dodo decisi io. Il resto c'è un responsabile medico che dirama quello che posso e non posso fare".
Il sogno dei tifosi, con una classifica in campionato diventata più tranquillizzante, è alzare la coppa a fine stagione: "Io vivo di presente e futuro - risponde Vanoli -. Ho bei ricordi con questa maglia da giocatore dove vinsi la Coppa Italia nel 2001 e oggi sono orgoglioso di cercare di raggiungere un altro obiettivo come allenatore. Ma pensiamo di partita in partita. Domani ci aspetterà una gara difficile, servirà una grande prestazione".











