Il Bologna è letale nei secondi tempi: a novembre dieci gol segnati, nemmeno uno subito
Dall’edizione odierna del Corriere di Bologna arriva la fotografia di un Bologna sempre più capace di trasformarsi radicalmente dopo l’intervallo. La squadra di Vincenzo Italiano, in pieno stato di grazia con una serie aperta di 12 risultati utili tra campionato ed Europa League, ha ritrovato una delle sue armi più letali: l’esplosività nei secondi tempi. Una caratteristica già evidente nella stagione scorsa e tornata prepotente nelle cinque gare disputate a novembre, in cui i rossoblù hanno segnato ben dieci gol nella ripresa senza subirne neppure uno.
Il quotidiano evidenzia come questa capacità di cambiare ritmo nella seconda parte delle partite sia frutto di una rosa profonda e di una gestione sapiente delle sostituzioni. I cinque cambi di Italiano, infatti, garantiscono freschezza e intensità costante, permettendo alla squadra di soffocare gli avversari dopo averli logorati nella prima ora di gioco. Il contributo della panchina, unito a rotazioni continue, diventa così un valore aggiunto decisivo.
Il ritorno in gruppo di Cambiaghi e Rowe, rientrati negli allenamenti di Casteldebole, rafforza ulteriormente questo meccanismo, anche se entrambi dovrebbero iniziare dalla panchina nel match contro la Cremonese.













