Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Iling gioiello inglese della Juventus: "Qui per storia e passione. Vivo un bel periodo"

Iling gioiello inglese della Juventus: "Qui per storia e passione. Vivo un bel periodo"
Marco Conterio
autore
Marco Conterio
venerdì 11 febbraio 2022, 20:08Serie A

Samuel Iling, arrivato alla Juventus dal Chelsea, ha lasciato una lunga intervista ai canali ufficiali bianconeri raccontando la sua carriera e il suo presente alla Juve "Ho iniziato a giocare a quattro anni, alla materna. Il padre di uno dei miei amici aveva una scuola, a otto anni abbiamo iniziato a giocare dei campionati nella mia zona. Poi ho iniziato al Chelsea, dopo due mesi ho firmato il contratto e da lì è cambiato tutto. Ho giocato centrale, terzino sinistro, esterno, a centrocampo: mi è stato utile, come giocare tornei in tutto il Mondo. Al Chelsea fuori dal campo ho imparato molto, a 14 anni ero nel programma scolastico tutto il giorno. Era tutto perfetto".
A sedici anni la decisione di cambiare "In Inghilterra a 16 anni possono darti una borsa di studio, ho pensato che la tappa successiva potesse essere altrove, all'estero o in un altro club. Questo ha inciso sulla mia decisione".
Sulla chiamata della Juventus
"Quando è arrivata la chiamata della Juventus ero con mio padre, mi diceva che c'erano diversi club interessati. Sentire il nome della Juventus mi faceva già impressione: ho riflettuto e poi ho deciso.

Ero felicissimo, ho iniziato a pensare a Nedved, Del Piero, Pogba, Tevez, Chiellini, Bonucci, tutti giocatori che hanno il dna della Juventus"
Sulla scelta dell'Italia
"Ho scelto l'Italia per il cibo e per la passione. E' sempre stata un tratto del calcio italiano, qui si vive per il calcio, non ha eguali, è unico. Le prime settimane con l'Under 19 sono state tranquille, eravamo in preparazione e ho avuto tempo per conoscere squadra e lingua. Un bel periodo".
L'inserimento prosegue
"Lo stop ai campionati ha rallentato la mia crescita ma ho potuto imparare l'italiano. Qualcosa è cambiato dopo il Sassuolo: ho iniziato ad avere più minuti e segnare, a capire il gioco e a dare il mio contributo. Ho iniziato a sfruttare al meglio le occasioni: mister Bonatti è una persona speciale, mi spinge a dare il massimo e non si accontenta mai".
7 gol e 6 assist in questa stagione con l'Under 19
"Con Chibozo ho un ottimo rapporto, parliamo spesso per aiutarci al meglio. Fargli assist è come segnare: in Youth League abbiamo dimostrato le nostre qualità finora: ora c'è la fase a eliminazione diretta, c'è pressione perché le gare sono decisive. Dovremo dimostrare quello di cui siamo capaci, facendo di tutto per andare avanti nel torneo".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Marco Conterio
Terremoto sul calcio inglese e mondiale: 114 violazioni e il Manchester City ora rischia grosso. Effetto a cascata sul calciomercato globale, intanto sotto la lente c'è anche l'ultima sessione faraonica
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile