Ci pensate fare gol a 18 anni in Champions? Nemmeno Papaccioli, ma l'ha fatto al debutto
TMWAppunto. Eppure, è successo per davvero. In una serata che verrà registrata e probabilmente rimandata a suon di replay nei bar di tutta Como per la goleada senza pietà inferta dai ragazzi di Fabregas al Lens, un 9-1 già storia del calcio e della Champions League, mai visto prima d'ora anche un giovanissimo del vivaio lariano ha avuto il suo attimo di gloria.
Che favola
Questa sì che è una favola. Non il Como, o meglio non più. Quanto a Matteo Papaccioli, entrato dalla panchina e alla sua prima apparizione assoluta in Champions League è riuscito a segnare la sua prima rete nella massima competizione per club. A 18 anni, 5 mesi e 26 giorni il canterano lariano ha firmato il 9-1 al 91' e ora il suo nome farà il giro del mondo. Nato a Taubaté (Brasile) ma abbracciata la nazionalità italiana, ha forgiato il suo primo sigillo assoluto non solamente nel calcio dei grandi ma in quella che è la massima competizione per club nel Vecchio Continente.
E dire che...
Lo sapete che per quasi 9 mesi Papaccioli è dovuto rimanere fermo ai box per operazione e riabilitazione del peggior infortunio che un calciatore possa riportare in giovane età? Esattamente la rottura del crociato che lo ha costretto a pazientare, tornando alla grande e subito con una rete pesantissima per riacciuffare l'Inter Primavera con i suoi compagni di squadra dell'Under 20 lariana e strappare il 2-2 lo scorso 10 ottobre. Oggi, a distanza di 25 giorni, quel gol che probabilmente gli toglierà il sonno stanotte per l'incredulità dell'evento. E un attimo incancellabile della sua vita che non si toglierà dalla testa nemmeno volendolo.
Da dove viene
Centrocampista classe 2008, adattabile trequartista o ala a destra, con la Primavera del Como conta 26 presenze, 7 gol e 6 assist: con questi numeri ha conquistato l'Under 16 biancoblù e poi è approdato in U20. Come anticipato sta scalando i gradi nel giro delle formazioni lariane con una velocità impressionante, è quasi sempre parte integrante negli allenamenti della prima squadra con Cesc Fabregas e ultimamente convocato come rinforzo aggiuntivo tra campionato e Champions League.






