L'Inter ha bisogno di Stones, Spence e Jones: in estate per averli ha speso oltre 60 milioni
TMWIl mercato dell'Inter questa estate è servito soprattutto per ampliare la rosa e offrire più soluzioni a Cristian Chivu, ma in questo avvio di stagione non ha portato i frutti sperati. Colpa un po' degli infortuni e un po' del rendimento di chi è arrivato, soprattutto dei tre provenienti dalla Premier League: quando acquisti giocatori che l'anno prima vestivano le maglie di Manchester City, Liverpool e Tottenham ti aspetti che facciano la differenza, ma così, almeno per ora, non è stato.
L'Inter inglese è pronta a decollare
La bella notizia però per i nerazzurri è che Jones Stones e Curtis Jones hanno recuperato dai rispettivi problemi muscolari e sono tornati ad allenarsi in gruppo, mentre Djed Spence, dopo un lungo periodo ai box, si è finalmente preso la titolarità della fascia destra nelle ultime due partite e ha convinto anche i più scettici, soprattutto nel 3-0 di Rotterdam contro il Feyenoord.
L'investimento fatto
Solo qualche mese fa, il club di Viale della Liberazione ha speso 30 milioni di euro per Spence, altri 30 milioni per Jones e 3 di commissioni per Stones, prelevato da svincolato. In totale sono 63 milioni di euro, ma i minuti in campo sono appena 658, nei quali hanno fornito solo un assist: troppo pochi per chi come loro doveva alzare la qualità dell'Inter. Adesso però è arrivato il loro momento ed è logico che Chivu non esiterà a concedergli occasioni per dimostrare finalmente il valore che hanno.






