Inter, Martinez difende il posto ma Provedel lo insidia: ballottaggio già col Parma?
Marta Bonfiglio
La porta dell’Inter non ha ancora un padrone intoccabile. Josep Martinez è partito davanti a Ivan Provedel nelle gerarchie di Cristian Chivu, ma la stagione è lunga e il dualismo tra i due portieri è destinato a diventare uno dei temi da seguire con maggiore attenzione. Martinez ha avuto fin qui la fiducia dell’allenatore e resta la prima scelta. È lui ad aver raccolto l’eredità di Yann Sommer e ad aver cominciato la stagione da titolare. Una posizione di vantaggio che, però, non significa avere il posto assicurato fino a maggio.
Una stagione lunghissima
Anche perché pensare che Martinez possa giocare ogni partita della stagione sarebbe complicato. L’Inter avrà un calendario fitto e Chivu avrà necessariamente bisogno di gestire le energie e di coinvolgere anche il secondo portiere. Da qui nasce la possibilità concreta di un’alternanza, che non va interpretata automaticamente come una bocciatura del titolare. E allora Provedel aspetta la sua occasione. L’ex Lazio è arrivato all’Inter sapendo di dover partire alle spalle di Martinez, ma anche con l’ambizione di giocarsi le proprie carte. Fin qui il suo momento non è ancora arrivato, ma la sosta può aver cambiato qualcosa nella gestione di Chivu.
Provedel già col Parma?
Il primo banco di prova potrebbe essere già sabato contro il Parma. Martinez era impegnato con la nazionale spagnola, mentre Provedel ha potuto lavorare ad Appiano con il gruppo rimasto. Una situazione che può spingere Chivu a concedergli spazio già alla ripresa del campionato. Sarebbe un passaggio importante soprattutto per capire quanto siano effettivamente distanti i due portieri nelle valutazioni dell'allenatore. Perché una cosa è essere il vice designato, un'altra è riuscire a mettere pressione al titolare ogni volta che arriva l'occasione. Pepo, quindi, non deve soltanto difendere il posto da una possibile concorrenza. Deve anche dimostrare di poter sostenere il peso di una stagione da numero uno dell'Inter. Ivan, invece, ha davanti una strada diversa: aspettare, farsi trovare pronto e trasformare le opportunità in argomenti a proprio favore. Chivu avrà bisogno di entrambi. E proprio per questo il dualismo potrebbe essere meno una sfida tra titolare e riserva e più una gestione ragionata della porta.
Il Parma, in questo senso, può rappresentare il primo vero capitolo della sfida. Se Chivu dovesse affidargli la porta, Provedel avrebbe subito la possibilità di mandare un messaggio chiaro. La gerarchia esiste, ma non è necessariamente definitiva.
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