L'investitura di Luis Alberto: "Nico Paz è il mio erede, ed è già più forte di me"
"Nico Paz è il nuovo Luis Alberto oggi: ed è più forte di me". Luis Alberto, intervistato da La Gazzetta dello Sport, non ha dubbi su quale sia il suo erede nella Serie A attuale: il fantasista argentino del Como, definito peraltro già più forte di lui. Il centrocampista dell'Al-Wakrah ha poi spostato la sua analisi alla rosea sugli ottimi risultati ottenuti finora dalla Lazio, già a quota otto vittorie in nove giornate di campionato con mister Gattuso in panchina.
Le parole di Luis Alberto sulla Lazio
"Seguo ancora tutte le gare della Lazio, allenamenti o partite permettendo, ma quando torno a casa apro Instagram e vedo le azioni, i gol, le giocate. Contro il Sassuolo ho pensato 'wow, ma come giocano questi ragazzi?'", ha esordito Luis Alberto. "Devono pensare partita dopo partita. Non devono farsi condizionare dalla classifica e da ciò che si dice... Scudetto? Ora è giusto non parlarne, ma se tra gennaio e febbraio saranno ancora lassù, sarà un’altra storia".
Alla domanda se questa la Lazio ricordi un po' la sua, Luis Alberto ha risposto così: "Difficile dirlo, ma ha la nostra spensieratezza. L’ho sempre detto e sempre lo dirò: senza il Covid per me avremmo potuto vincere lo scudetto. O comunque ce la saremmo giocata fino alla fine".






