Juventus, Di Livio spinge per Vlahovic: "Vista l'esultanza? Va tenuto lui per l'attacco"
L'ex giocatore della Juventus, Angelo Di Livio, nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com ha parlato anche del possibile rinnovo di Dusan Vlahovic.
"Sento tante persone parlare della mancanza di un attaccante. Secondo me però prendere un attaccante tanto per prenderlo sarebbe stato sbagliato. È stato meglio non fare nulla a parte inserire Boga. Anche perché ce n'è uno in casa...".
Si riferisce a Vlahovic?
"Sì, Vlahovic è da valutare: con Spalletti può tornare a certi livelli. Cercherei di convincerlo. Mi correggo: la Juve non deve convincere nessuno, sono i giocatori a doversi convincere. Ma credo che con Luciano possa tornare al suo meglio, ecco".
Vede spiragli dunque per continuare assieme?
"Per come ha esultato l'altra sera credo che sia molto dentro alla Juventus. Mi è piaciuto molto. Chiaramente non può pensare di continuare a prendere lo stesso stipendio".
Il rigore non dato alla Juventus contro la Lazio è stato l'ennesimo episodio discusso del weekend.
"Ci sono troppe regole, tutte strane. Si inventano regole che ai nostri tempi nemmeno prendevamo in considerazione. Il calcio deve essere semplice. Così i tifosi neutrali non sanno più cosa pensare, non hanno punti di riferimento, non c'è chiarezza. Così si rovina il calcio".
La Fiorentina ha frenato ancora.
"Dico solo questo: una squadra che deve salvarsi non può prendere quel gol all'ultimo minuto. Vedere un giocatore del Torino che salta indisturbato in quel modo è sintomo di poca cattiveria e non un bel segnale".











