Juventus, Elkann rilancia ancora: pronto un aumento di capitale per riportate il club in alto
John Elkann rilancia ancora: la Juventus, che non vince lo scudetto dal 2020 e quest’anno è fuori dalla Champions, ha chiuso il nono bilancio di fila in perdita: 66 milioni al 30 giugno 2026. Il cda, licenziando i conti, ha anche deciso di proporre all’assemblea dei soci del 3 novembre un aumento di capitale fino a un massimo di 250 milioni, 'a sostegno del rafforzamento della struttura patrimoniale e della competitività sportiva, di possibili upgrade degli asset immobiliari strategici (in primis, l’Allianz Stadium), della valorizzazione del brand e della sostenibilità economico-finanziaria', sottolinea la Gazzetta dello Sport.
Tutti gli investimenti necessari per la mantenere la competitività
Non a caso i dirigenti spiegano che l’aumento di capitale non è finalizzato soltanto a irrobustire il patrimonio netto, ma anche a 'sostenere la competitività sportiva, lo sviluppo degli asset e del brand'. Tradotto: per una Juve di nuovo ai vertici in Serie A e in grado di mantenersi con continuità in Champions saranno messi in campo tutti gli investimenti necessari.
Mercato: c'è la volontà di continuare a investire
L’intenzione del club è di continuare a investire nelle prossime sessioni di mercato, ovviamente tenendo conto dei paletti Uefa, nella consapevolezza che soltanto una Juve forte e competitiva possa spingere in alto i ricavi e raggiungere, anche attraverso la razionalizzazione dei costi, l’equilibrio economico e finanziario nel 2029.






