Juventus, patto tra Spalletti e la squadra: lo spogliatoio è con Lucio. Ora serve continuità
Luciano Spalletti e la Juventus ripartono da un patto sempre più solido. Dopo il pesante ko contro la Lazio, il confronto interno è aumentato e le risposte sono arrivate anche dal campo, prima con il 2-2 in rimonta contro il Rennes e poi con il successo per 2-0 a Lecce. "Sono contento per Spalletti e per il gruppo", ha spiegato Douglas Luiz dopo la vittoria del Via del Mare. Sulla stessa linea McKennie: "Ci siamo parlati dopo il pareggio con il Rennes, dovevamo curare meglio i dettagli per vincere le partite". Tecnico e giocatori stanno dialogando molto, scambiandosi opinioni alla ricerca delle soluzioni per uscire definitivamente dalle difficoltà. Spalletti, del resto, non è mai stato realmente in discussione: l'ad Carnevali, il direttore tecnico Massara e la proprietà hanno continuato a puntare sull'allenatore, con la fiducia ribadita anche da John Elkann.
Spalletti ha ancora in mano la Juventus: difesa a tre per ritrovare equilibrio
Le ultime due prestazioni - scrive il Corriere dello Sport - hanno soprattutto mostrato che lo spogliatoio continua a seguire Spalletti. Il tecnico ha reagito all'emergenza modificando anche alcune delle proprie idee iniziali: ripristinata la difesa a tre e aumentata la copertura attraverso l'utilizzo di tre centrocampisti. Non era questo il vestito immaginato per aprire il nuovo ciclo bianconero, ma in questa fase equilibrio e solidità vengono prima di tutto. Una Juventus più operaia e pronta al combattimento, condizionata anche dalle numerose assenze. I risultati contro Rennes e Lecce rappresentano soltanto una base: la squadra dovrà cercare di restare agganciata alle prime cinque-sei posizioni aspettando i rientri di Yildiz, Thuram e Locatelli, previsti tra dicembre e fine gennaio, oltre alle eventuali correzioni del mercato invernale.
Ora il Genoa di De Rossi: Spalletti vuole cancellare la ripresa di Lecce
Il prossimo esame arriverà già domani a Marassi contro il Genoa del suo ex giocatore De Rossi. Spalletti cerca continuità e soprattutto una prestazione completa, perché il secondo tempo di Lecce non gli è affatto piaciuto. La Juventus ha difeso il doppio vantaggio senza concedere troppo, ma ha rinunciato a guadagnare campo e a sfruttare gli spazi per chiudere definitivamente la partita. Con gli uomini contati e poche possibilità di rotazione, il tecnico potrebbe affidarsi ancora alla struttura che ha restituito maggiore compattezza ai bianconeri. Dopo settimane complicate, il primo segnale è arrivato: la squadra è con Spalletti. Adesso serviranno i risultati per trasformare la reazione in una vera ripartenza.






