Juventus-Spezia 1-0, le pagelle: decide Morata, Vlahovic stretto tra Erlic e Nikolaou
Risultato: Juventus-Spezia 1-0
JUVENTUS (a cura di Dimitri Conti)
Szczesny 6,5 - Guanti totalmente intonsi al termine del primo tempo, il secondo pretende ben più lavoro, già dopo cinque minuti. Muro fondamentale su Agudelo.
Danilo 6 - Tanto attento in ripiegamento e nell’evitare imbucate dal suo lato quanto poco propositivo nello spingere quando ha la palla. Una sufficienza pienissima.
De Ligt 6 - Tutt’altro che costretto agli straordinari, non è la colonna d’Ercole vista anche a Firenze, principalmente perché non gli è richiesto. Attento.
Rugani 6,5 - Intelligente nella lettura del rinvio sbagliato di Provedel e sul successivo appoggio, che innesca l’azione dell’1-0. Gli vale mezzo punto in più
Pellegrini 6 - Quando la Juventus ha il pallone diventa quinto di centrocampo, ma nonostante ciò lo si vede spingere raramente fino in fondo. Attento quanto basta dietro. Dal 63’ Bernardeschi 5,5 - Pellegrini si fa ammonire e Allegri non vuole rischiare, peccato che il 33 faccia uguale tempo pochissimo. Ingresso non incisivo.
Cuadrado 6,5 - Sa destabilizzare partite bloccate, danzando provoca una delle prime occasioni. Ne ha una ghiotta ma la strozza, nel finale si rivede con accelerazioni brucianti.
Locatelli 6,5 - Più proiettato in avanti del solito, dopo aver fatto inavvertitamente da scudo anti-Arthur si fa valere maggiormente in fase di rifinitura. Ispirato tessitore.
Arthur 6 - Qualche sussurro su possessi troppo soporiferi non manca mai, ma in realtà è brillante quando ha spazio in attacco. Cala un po’ nel secondo tempo.
Rabiot 5,5 - Quando ha campo libero di fronte a sé avanza ad ampie falcate, ma è al momento di rifinire o concludere che manca sempre il quid. Non sufficiente.
Vlahovic 5,5 - La parola “riposo” al momento non è contemplata nei suoi confronti. Stretto nella morsa di Erlic e Nikolaou, gli manca l’aria. Viene il dubbio che fosse stanco. Dall’86’ Kean sv.
Morata 7 - Ha voglia di grattare via la ruggine e tornare decisivo in zona gol: dopo le prove generali iniziali trova il modo di interrompere l’astinenza. Nel finale fallisce il bis.
Massimiliano Allegri 6 - Mette in campo la Juve con un 3-5-2 che si arriccia in 4-4-2 senza il pallone e in panchina predica pazienza nel palleggio sin dai minuti iniziali. La Signora parte piano ma ingrana e a metà primo tempo colpisce, trovandosi così nella sua comfort zone. Fino all’intervallo tutto liscissimo, al rientro lo Spezia trova coraggio e confina i bianconeri in difesa a lungo. Per sua fortuna la differenza di valori c’è e la squadra sa come si difende con la linea schierata, ma il rischio rimane fino all'ultimo istante.
SPEZIA (a cura di Paolo Lora Lamia)
Provedel 5,5 - Decisamente rivedibile il rinvio che di fatto porta al gol di Morata. Si riscatta parzialmente già nel primo tempo, negando il raddoppio a Cuadrado. Il suo errore però pesa sul risultato finale.
Ferrer 6 - Pensa prevalentemente alla fase difensiva, facendo il suo dovere da questo punto di vista e proponendosi raramente in avanti.
Erlic 6,5 - Tra i i migliori nella formazione di Thiago Motta, per come riesce a limitare un osso duro come Vlahovic soprattutto nella seconda frazione di gioco.
Nikolaou 6,5 - Gioca un'ottima gara, mettendosi in mostra con alcune chiusure difensive e tenendo testa al meglio insieme ad Erlic all'attacco juventino.
Reca 6 - Ha un cliente scomodo come Cuadrado e lo soffre in diverse occasioni, ma riesce anche talvolta a contenerlo e a spingere sulla sinistra mettendo in mezzo qualche cross invitante.
Maggiore 5,5 - Si propone in qualche circostanza in area avversaria, ma senza poi arrivare alla conclusione. Non migliora nel corso della ripresa. Dal 76' Bourabia sv.
Agudelo 6 - Ben disinnescato dai centrocampisti di Allegri nel primo tempo, migliora nettamente dopo l'intervallo sfiorando un paio di volte anche il gol.
Bastoni 6 - Gara dai due volti da parte sua, che fatica nel primo tempo contro i centrocampisti di Allegri per poi incidere maggiormente nella seconda frazione di gioco nello sviluppo della manovra.
Verde 6,5 - Tra coloro che migliorano maggiormente nella ripresa. Mette infatti il piede nelle azioni più pericolose dello Spezia, risultando globalmente tra i migliori.
Manaj 5 - Si muove poco e viene servito raramente dai compagni, venendo contenuto senza troppi affanni dai centrali juventini. Dal 76' Kovalenko sv.
Gyasi 5,5 - Fornisce un apporto decisamente limitato negli ultimi metri, limitandosi ad impegnare Szczesny in una circostanza con un colpo di testa nella ripresa.
Thiago Motta 6 - Primo tempo timido e seconda frazione di gioco decisamente migliore, durante la quale i suoi sfiorano il pareggio. Una prestazione che comunque fa ben sperare, contro una delle squadre più in forma del campionato.






