Juventus su Chiesa, il Liverpool chiede almeno 12 milioni. Ma Salah ritarda l'affare
In un mercato, quello di gennaio, spesso e volentieri problematico per finestra temporale ristretta e poche occasioni da cogliere, la Juventus vorrebbe tornare sui propri passi e riportare a casa Federico Chiesa. L'esterno d'attacco di 28 anni in questa stagione sta lottando per ritagliarsi un posto nell'undici titolare del Liverpool, con scarso successo però considerando i 228 minuti appena giocati in Premier League, senza contare i tre spezzoni di gara in Champions League a sfiorare appena l'ora di gioco.
Di certo nei quattro anni trascorsi in bianconero Chiesa ha conosciuto bene l'ambiente, nonostante l'addio non proprio armonioso nell'estate del 2024. Ora però l'ex Fiorentina vorrebbe fare ritorno in Italia, per prendersi la rivincita e tornare a giocare con continuità, anche in ottica playoff con l'Italia nella speranza di qualificazione al Mondiale 2026. E dal canto suo il Liverpool è anche disposto a cederlo, ma ad una condizione: la vendita a titolo definivo. O al massimo in prestito con obbligo di riscatto.
Ad ogni modo, secondo quanto riportato da Sport Mediaset, l'idea del club inglese è di recuperare i 12 milioni spesi 18 mesi fa per prelevarlo appunto dalla Juventus. Ma la stessa dirigenza bianconera, consapevole dello scarso minutaggio riservato a Chiesa con la maglia dei Reds, potrebbe calcare la mano su questo aspetto e cercare di strappare uno sconto dal prezzo fissato. Oltre alla Juve, anche Napoli e Roma seguono interessate l'italiano di 28 anni. Unico grattacapo: per dare il via libera all'ex Fiorentina, il Liverpool vorrebbe prima ritrovare Mohamed Salah, attualmente impegnato in Coppa d'Africa. Nel peggiore dei casi, qualora l'Egitto arrivasse in finale, dunque rincaserebbe solamente dopo il 18 gennaio.











