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L'accusa di Renica a Conte: "Gli infortuni del Napoli dipendono dai suoi metodi d'allenamento"

L'accusa di Renica a Conte: "Gli infortuni del Napoli dipendono dai suoi metodi d'allenamento"TUTTO mercato WEB
© foto di Lorenzo Marucci
Giacomo Iacobellis
Oggi alle 19:45Serie A
Giacomo Iacobellis

Nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" su Stile Tv è intervenuto Alessandro Renica, ex difensore del Napoli. Queste le sue dichiarazioni: "Il Napoli quest’anno ha l’ottava difesa del campionato di Serie A, principalmente a causa degli infortuni che hanno fatto calare le prestazioni della fase difensiva. Lo stesso Buongiorno non ha ancora recuperato dal brutto infortunio alla schiena dello scorso anno. E lo stesso vale anche per altri giocatori: Rrahmani, ad esempio, è al terzo infortunio muscolare e parliamo di un giocatore che è diventato una colonna portante della difesa, praticamente insostituibile. Averlo a fasi alterne non aiuta, anche perché con Rrahmani in campo si subivano meno gol".

Sui troppi infortuni: "Il tema gira e rigira è sempre legato ai troppi infortuni che ha avuto il Napoli e credo che tutti questi infortuni siano legati ai metodi di allenamento di Conte. Non ho mai assistito ai suoi allenamenti, ma basta ascoltare ciò che dicono i giocatori. De Bruyne, ad esempio, ha detto che in 10 anni a Manchester non ha mai corso come nei tre mesi a Napoli. Il tanto lavoro a secco tende a stressare la muscolatura e quindi arrivano gli infortuni. Io ho il patentino da allenatore, ho provato entrambe le metodologie, ma quando lavoravo a secco avevo tanti problemi muscolari".

Su mister Conte: "Conte è un grande allenatore perché ha dimostrato e vinto tanto: come prepara le partite e come le imposta dal punto di vista tattico è impeccabile. Dal punto di vista fisico, però, è un peccato che non cerchi di migliorarsi. Ha avuto problemi anche in Champions e quest’anno è stato clamoroso non aver passato il turno con quelle avversarie abbordabili, per cui credo sia un suo limite".

Sul valore della rosa azzurra: "Le potenzialità del Napoli sono tante: insieme all’Inter ha la rosa più forte della Serie A. Ma se ti mancano otto giocatori di quel valore e di quella qualità diventa complicato, anche perché parliamo di leader. Alla società Napoli vanno fatti solo i complimenti, non le si può imputare nulla. A Conte vanno fatti i complimenti per ciò che ha fatto l’anno scorso, ma nel calcio non si vive di rendita: si valuta la stagione e quest’anno, tra il mancato passaggio del turno di Champions e la lontananza dal primato, diciamo che si poteva fare di più".

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