L'annuncio di Fabregas: "Io al Chelsea? Niente da dire, spero di restare a lungo al Como"
"Non ho niente da dire. Sono qua e sono l’allenatore del Como, e spero per un periodo abbastanza lungo": così il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha commentato in conferenza stampa le voci di un suo possibile approdo al Chelsea dopo la separazione da parte dei londinesi con Enzo Maresca.
Nel corso del suo intervento con la stampa, come riportato da Lario Sport l'allenatore spagnolo ha parlato anche delle condizioni di Alvaro Morata: "Alvaro sta meglio, sta lavorando già in campo ma il tempo stimato di recupero è più o meno quello di Diao. Kuhn deve dimostrarmi e farmi vedere, ha avuti diversi problemi fisici che lo hanno frenato. Arriva però un momento che anche i giocatori devono farmi vedere che danno il massimo e che sono pronti. Sono sicuro che lo farà".
Poi su Nico Paz: "Non ci sono squadre deboli. Con il Lecce ha fatto una grandissima partita, Nico prima della Roma è stato malato, colpa mia che l’ho messo in campo. Contro l’Inter poteva fare due gol, è un giocatore che fa la differenza e calciatori così vanno tenuti in campo. Sono tranquillo, lui ha una grandissima mentalità, si sente responsabile di quello che succede al Como e delle sue prestazioni".











