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La Juve e la Champions, Pessotto: "Nel '96 la partita perfetta. Poi non l'abbiamo più ripetuta"

La Juve e la Champions, Pessotto: "Nel '96 la partita perfetta. Poi non l'abbiamo più ripetuta" TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
domenica 13 marzo 2022, 19:49Serie A

La Juventus che in campionato stenta, ma in Champions League sbaglia poco o nulla. Non parliamo di quella di questa stagione, ma del 1995/1996. A ricordarla, in una lunga chiacchierata per la rubrica Club dei 100 su TuttoC, Gianluca Pessotto, oggi dirigente del settore giovanile bianconero: “Fu la partita perfetta, partivamo protagonisti, non favoriti. Di fronte c’era comunque l’Ajax che aveva vinto il trofeo l’anno precedente. Noi siamo stati perfetti per tutta l’annata, e ci siamo arrivati nel migliore dei modi. E comunque ce la siamo dovuta sudare ai rigori. Però non so come dirlo: sin dall’inizio avevo la sensazione che potesse essere l’anno giusto. Anche perché non potevamo perdere un’occasione più unica che rara, come quella di giocare la finale in casa, a Roma. Dicevano che avessimo fatto la preparazione in ottica Champions. Ma è un’assurdità: giocavamo ogni tre giorni, la preparazione era sempre la solita. Semmai, a livello mentale ci concentravamo di più. Questo può essere vero, magari a livello inconscio”.

Da lì in poi, la Champions per la Juve è diventata quasi una maledizione.
“Io posso parlare solo per le partite che ho giocato. E, se prima dicevo che a Roma abbiamo disputato la gara perfetta, non posso dire altrettanto nelle altre occasioni. In due casi su tre partivamo favoriti, sulla carta avremmo dovuto vincere noi: col Real no, col Real non parti mai favorito. Non siamo più riusciti a replicare quella partita perfetta”.

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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