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La Juve ha preso la rincorsa, Allegri può credere allo scudetto? Perché sì e perché no

La Juve ha preso la rincorsa, Allegri può credere allo scudetto? Perché sì e perché no TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
lunedì 7 marzo 2022, 16:00Serie A

Di corto muso con lo Spezia, di rincorsa su tutte le altre. Domenica sera, per un momento, la Juventus si è trovata a meno cinque dalla vetta. È durato il tempo di Milan-Napoli e poi i bianconeri sono tornati a sette lunghezze dal primato, ma - come fatto notare ironicamente da molti - non succedeva dalla seconda giornata di campionato. Il che dice alcune cose: intanto, quanto quell'avvio disgraziato, con cinque punti nelle prime cinque partite di campionato, pesi sul resto della stagione bianconera. E quindi quanto rammarico ci possa essere. In secondo luogo, quanto la rincorsa sulle rivali abbia dato i suoi frutti, se solo si considera che quattordici giornate fa i bianconeri languivano a -14 dal primo posto. Una rincorsa che alimenta un quesito: la Juve di Allegri può davvero credere a un clamoroso sogno scudetto?

Perché sì. Il riferimento alle ultime quattordici partite non è casuale. In questo lasso di tempo, la Juve non ha mai perso: cinque pareggi e nove vittorie, attualmente la miglior serie di risultati utili in questa Serie A. Nelle ultime quindici partite, soltanto l'Inter ha fatto meglio dei bianconeri: 33 punti a 32. Per il resto, la squadra di Allegri ha recuperato quattro punti al Milan, sette ad Atalanta - ormai superata - e Napoli. Il dato migliore è quello della difesa: solo dieci gol subiti. È arrivato Dusan Vlahovic, l'uomo che mancava. E sono arrivate anche un paio di risposte pesanti a livello caratteriale: in partite rocambolesche come Roma o Empoli, la Juve di inizio stagione si sarebbe probabilmente squagliata. La nuova versione ha retto, portando a casa due vittorie.

Perché no. Anzitutto, per il dato sull'Inter: resta migliore, nonostante i recenti stop dei nerazzurri. E non solo in termini di punti: se abbiamo detto che brilla la difesa della Juve, quella di Inzaghi ha comunque subito un gol in meno nelle ultime quindici uscite. Nonostante Vlahovic, l'attacco resta una grande incognita: in questo campionato, la Juventus non ha ancora vinto una partita con più di due gol di scarto. Sempre restringendo il campo alle ultime quindici partite, ben sette squadre di Serie A hanno realizzato più gol dei bianconeri. Che sono in striscia positiva sì, ma anche al suo interno non sono riusciti a vincere più di due gare consecutive. Per chiudere a 83 - una quota che Allegri, con gran pretattica, mette al di sotto di quella scudetto - dovrebbero vincere tutte le prossime dieci giornate. Tra le quali, e qui si arriva all'ultimo scoglio, anche lo scontro diretto con l'Inter del 3 aprile. In quella data si giocheranno le residue speranze di tricolore. In questa lunga rincorsa, però, sono proprio i big match a mancare: la Juve ha sì recuperato terreno su Milan e Napoli, ma nel momento migliore della sua stagione ha comunque pareggiato con entrambe. E, anche considerando l'andata, in questo campionato non ha mai battuto una formazione tra le prime quattro in classifica.

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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