Leao sente già il derby: "Settimana diversa, non si esce. Partita da prendere sul personale"
Rafael Leao, attaccante del Milan, ha parlato a Sky Sport al termine della partita vinta 2-0 dalla sua squadra sul campo della Cremonese, nella quale il portoghese ha segnato il secondo e ultimo gol dei suoi: "Contenti per la partita anche se potevamo chiuderla prima: abbiamo aavuto tanti occasioni, anche io personalmente. Dovevo fare di più, anche se dopo ho fatto gol: oggi esco un po' così così perché non sono stato concentrato nei dettagli della finalizzazione. Ma la cosa più importante è la vittoria: abbiamo preparato bene la partita e anche il gol è una situazione che abbiamo preparato in settimana. Una partita difficile ma che ci carica per il Derby ovviamente".
Come si vive la settimana del derby, a 10 punti di distanza in classifica?
"La settimana del Derby è sempre diversa. Non si esce: si sta a casa con la famiglia e ognuno deve trovare il suo modo di stare concentrato. Fondamentale arrivare pronti. Sappiamo che è una partita diversa, ognuno come dico sempre deve prendere questa partita sul personale. Ma è da sfruttare perché l'ambiente sarà molto bello".
Coincidenza che abbia segnato quando è stato spostato sulla fascia sinistra?
"Nel primo tempo ho avuto due occasioni da prima punta che dovevo fare gol e non l'ho fatto. Mi sento comodo anche da centravanti, lo facevo anche da più giovane: conosco i movimenti. Manca metterla dentro ma sono a mio agio. Ovviamente a sinistra è completamente diverso. Però il mister ha capito molto bene la partita e mi ha messo a sinistra per gli uno contro uno e ci è riuscito".
Fosse lei l'allenatore del Milan, dove si metterebbe?
"Io non voglio casini... (ride, ndr). Io voglio solo giocare, sia a sinistra che come centravanti cerco di dare il massimo. Ovviamente a sinistra ricevo la palla non di spalle, riesco a vedere tutto il gioco ma da centravanti sono più vicino alla porta. Oggi nel calcio c'è da fare i numeri".
Lei ha le potenzialità per segnare 20-25 gol all'anno, ma non sempre succede. Da cosa dipende?
"Dipende da me. Però secondo me giocare centravanti ho più possibilità di fare questi numeri qua. Poi dipende da me: prepararmi bene in settimana, creare l'occasione, continuare la mia evoluzione come attaccante perché posso farlo meglio e fare più gol. Secondo me è una cosa che arriverà: ho l'obiettivo sui gol in questa stagione. Poi ogni anno si cerca di fare meglio del precedente. Però non ho una parola o una risposta diretta per questa domanda: ogni anno mi devo guardare allo specchio e fare meglio di prima".











