Lecce, Gandelman: "Sognavo la Serie A, so di poter dare molto. Kaká era il mio idolo"
Omri Gandelman, nuovo centrocampista del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa, raccontando le sue prime impressioni dopo l'arrivo in Puglia: "Mi sento bene a iniziare questo mio viaggio qui, sin da subito ho apprezzato molto la squadra, i miei compagni e l'atmosfera che si respira. I primi dialoghi mi hanno subito invogliato a fare del mio meglio per questo club e per raggiungere l'obiettivo prefissato, continuerò a lavorare per questo".
Come è nata la passione per il calcio visto che suo padre giocava a calcio.
"Sì, mio padre era un giocatore di basket, però ha origini brasiliane e sappiamo che lì tutti amano il calcio. In casa si respira aria di sport, è una questione di mentalità".
Che cosa le chiede Di Francesco?
"È veramente un piacere parlargli e sapere che mi seguiva prima del mio arrivo. Continuo a imparare, so cosa si aspetta da me e voglio continuare a lavorare in entrambe le fasi per poter contribuire al raggiungimento dell'obiettivo".
È stato catapultato in Serie A dalla Jupiler League. Non era facile.
"Il campionato è diverso, ma ho sempre seguito la Serie A, ho guardato qualche partita del Lecce prima di venire qui. Seguivo questo torneo fin da piccolo, ho sognato di farne parte. Mi sento bene all'interno della squadra, mi sono adattato fin da subito, so di poter dare molto per raggiungere l'obiettivo, posso aiutare nelle situazioni box-to-box, a dare più intensità alla squadra in varie parti del centrocampo. Ho il potere e la possibilità di fare ciò che il mister mi chiede".
Di Francesco le ha chiesto qualcosa in particolare?
"Quando sono arrivato ho dovuto affrontare subito diverse partite, mi ha parlato in allenamento e prima delle gare. Mi ha spiegato il modo in cui voleva che giocassi, ho imparato a conoscere la squadra, i compagni hanno cercato di aiutarmi".
Qual è il suo stato d'animo in vista del match contro il Torino?
"Mi sento molto emozionato, ma considerando la grande performance di squadra contro la Lazio ho pensieri positivi. Sarà difficile, ma non ci sono partite facili, dobbiamo prendere il positivo e ripartire da quello. Faremo di tutto per vincere".
Si ispira a qualche calciatore?
"Quando ero piccolo seguivo molto la Serie A, ho sempre ammirato Kakà, è sempre stato il mio idolo. Provo a prendere qualcosa da vari giocatori, posso nominare anche Raul".











