Un Lecce troppo piccolo con le grandi. La sosta utile per ritrovarsi
Un Lecce troppi piccolo dinanzi alle big. La sconfitta incassata contro il Milan ha ribadito ulteriormente un trend preoccupante per la squadra giallorossa.
Ko pesante
Eusebio Di Francesco aveva chiesto coraggio alla vigilia, ma il campo ha detto tutt'altro. Si è vista una squadra troppo arrendevole, dinanzi a un Milan indubbiamente in palla. Ma la sensazione è che il Lecce avrebbe potuto e dovuto fare di più, sull'onda lunga del successo ottenuto nello scontro diretto contro il Monza del turno precedente di campionato.
Difficoltà con le grandi
Come avvenuto già in passato, la formazione salentina ha dato da subito l'impressione di non riuscire a trovare la giusta chiave per potersela giocare dinanzi al blasonato avversario. Una costante per il Lecce, che contro le grandi trova importanti difficoltà a predisporre le giuste contromisure. Non è da queste sfide che passa la salvezza, questo è fuor di dubbio, ma l'atteggiamento deve essere indubbiamente rivisto.
La sosta
La lunga sosta per le nazionali sarà un momento utile per rimettere insieme i cocci e trovare la giusta rotta. Il calendario non fa sconti e a ottobre la formazione giallorossa è attesa da un trittico complicato contro il Bologna in casa, l'Udinese in trasferta e la Juventus ancora al "Via del Mare", prima di chiudere il mese fuori casa a Frosinone. Queste settimane saranno importanti da un lato per provare a recuperare pedine importanti ferme ai box (Geubbels, Berisha e Gandelman), dall'altro per rodare meccanismi di gioco che ancora devono essere perfezionati.






