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È nata la Superlega! La UEFA attacca ancora: in arrivo nuovo comunicato

LIVE TMW - È nata la Superlega! La UEFA attacca ancora: in arrivo nuovo comunicatoTUTTOmercatoWEB.com
martedì 20 aprile 2021 15:22Serie A
di Redazione TMW
12 club hanno annunciato la nascita della SuperLega. La UEFA ha minacciato la loro esclusione.

Terremoto nel calcio mondiale, anzi nel Soccer. 12 grandi club europei (nello specifico AC Milan, Arsenal FC, Atlético de Madrid, Chelsea FC, FC Barcelona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur) hanno annunciato la nascita della Super League: nei programmi, a questi si dovrebbero aggiungere altri tre club fondatori, per poi allargare la competizione a un totale di venti grandi squadre (qui le FAQ di TMW al riguardo).

15.20 - Guardiola: "Devono darmi tante spiegazioni" - "Oggi come oggi, io non ho tutte le informazioni. Sono argomenti di cui deve parlare il presidente. Posso darvi la mia opinione su quello che so, anche se vorrei che la dirigenza spiegasse le sue ragioni. Supporto il mio club, conosco le persone e faccio parte della società ma ho anche una mia opinione. Tutti noi allenatori delle top Six siamo in una posizione scomoda. Abbiamo letto il comunicato ma nessuno parla chiaramente. Per me posso dire che non è sport se non c’è relazione tra gli sforzi fatti e i successi”. Queste le parole del tecnico del City in conferenza sul terremoto che ha sconvolto il mondo del calcio.

15.15 - Il Congresso UEFA dichiara all'unanimità che la Superlega è un attacco al calcio europeo - Il Congresso UEFA approva in pieno l’attacco di Aleksander Ceferin alla Superlega. In chiusura dell’incontro di oggi, il numero uno di Nyon ha preso posizione contro i 12 club, leggendo una durissima dichiarazione nella quale ha definito la Superlega “un attacco al calcio europeo”, chiusa dalle parole “noi siamo europei, loro no”. La dichiarazione (che sarà diramata ufficialmente nel pomeriggio) ha incassato l’unanimità da parte dei delegati UEFA presenti, nessun voto contrario.

15.00 - ADL: "Contatto con JP Morgan? a corsa notte dormivo" - In merito al presunto contatto avvenuto nella notte fra Aurelio De Laurentiis e la JP Morgan, banca finanziatrice della Super League, ha preso la parola lo stesso numero uno del Napoli attraverso un post sul proprio account ufficiale su Twitter: "JP...chi? La scorsa notte dormivo".

14.53 - Ferrero: "Agnelli attore di un film bruttissimo" - Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, ha parlato a Il Secolo XIX della nascita della Superlega promossa anche da tre club italiani come Juventus, Milan e Inter: "Agnelli merita i miei complimenti per le capacità recitative che ha mostrato. Vorrei anche io la sua freddezza, la capacità di recitazione davvero cinematografica. Adesso non voglio sbilanciarmi perché è in gioco il futuro dell'intero sistema calcio. Certamente è un film bruttissimo che spero non arrivi mai nelle sale. La questione dei fondi è stata un'avvisaglia ed è qui che Agnelli ha mostrato la freddezza di cui parlavo. Lui era a capo dei fondi, poi ha fatto marcia indietro".

14.27 - Boris Johnson: "Pronti a cambiare le leggi per fermare la Superlega" - Il primo ministro Boris Johnson ha annunciato di essere disposto a intraprendere ogni tipo di azione per fermare sul nascere la Superlega pianificata da 12 club, tra cui sei inglesi. Johnson ha tenuto oggi un incontro con i rappresentanti della FA, della Premier League e dei gruppi di tifosi, in cui ha ribadito che il governo non permetterà la creazione di un circolo chiuso, come sottolinea il suo ufficio stampa in una nota ufficiale: "Ha ribadito il suo incrollabile sostegno alle autorità calcistiche e ha confermato che hanno il pieno appoggio del governo per intraprendere qualsiasi azione necessaria per porre fine a questo piano. È chiaro che ogni tipo di azione sarà presa in esame e che il governo stia esplorando ogni possibilità, compresa una nuova legislazione, per fermare tutto".

14.00 - Tebas contro Perez - Javier Tebas, presidente de LaLiga, ha risposto a Florentino Perez, che ieri lo aveva accusato di essere "poco trasparente" nel corso della lunga intervista a El Chiringuito: "Già a dicembre 2020 dicevo che Florentino Peréz era disperato. Ora è perso: il calcio non è rovinato come dice lui, né la Superlega può essere una delle soluzioni, perché diventerà uno dei problemi. È la morte del calcio".

13.10 - Gravina eletto nel Comitato Esecutivo UEFA - Il presidente della FIGC è stato eletto nel supremo organo esecutivo della UEFA, nel corso del congresso in svolgimento a Montreux.

11.50 - Ceferin torna a tuonare - Come da previsioni, il numero uno UEFA, Aleksander Ceferin, non ha usato parole morbide nei confronti dei 12 club coinvolti. "Vogliono privatizzare il calcio - ha detto in un lunghissimo intervento che qui potete leggere in versione integrale - noi scegliamo la solidarietà e non ci pentiremo mai di questa scelta".

10.47 - La FIFA prende posizione! Infantino: "O siete dentro o siete fuori" - Molto atteso per capire la posizione ufficiale della FIFA dopo un comunicato giudicato fin troppo vago, l'intervento del presidente Gianni Infantino è stato un chiaro appoggio alle scelte UEFA, contro la Superlega: "Se alcuni scelgono di andare per la loro strada, devono accettarne le conseguenze. Sono responsabili delle proprie scelte. Concretamente, questo vuol dire che o sei dentro o sei fuori. Non puoi essere a metà. Pensate a cosa significa".

10.27 - Il CIO: "Modello sportivo europeo minacciato" - Thomas Bach, pur senza riferimenti diretti alla Superlega, fa intendere che la posizione del Comitato Olimpico è molto vicina a quella di UEFA e FIFA: "Il modello sportivo europeo è sotto minaccia oggi. È minacciato perché la missione sociale dello sport sta perdendo terreno rispetto all’interesse economico. Dobbiamo fare tutti gli sforzi possibili per difendere questa missione sociale dello sport: il mondo del post Coronavirus ne ha bisogno. È per questo che il CIO è impegnato nel supportare i valori dello sport e metterlo al servizio della società".

10 - Inizia il congresso - Con l'arrivo di Ceferin e Zvonimir Boban, nuovo head of football della UEFA, può prendere il via il Congresso della confederazione europea. Attesi gli interventi di Thomas Bach, presidente del CIO, e di Gianni Infantino, numero uno della FIFA.

9.23 - Ieri animi tesi in Lega. Napoli invitato? - I resoconti della riunione di Lega Serie A svoltasi ieri sono tesi alla grande tensione. Interventi duri di Preziosi, Ferrero, Fenga e Carnevali, botta e risposta tra Cairo e Agnelli. In silenzio De Laurentiis, alleato del numero uno della Juve nel boicottaggio dei fondi, e che secondo diverse indiscrezioni sarebbe stato contattato per un'eventuale partecipazione alla competizione.

8.18 - Oggi il Congresso UEFA - Dopo il Comitato Esecutivo di ieri, si terra oggi il Congresso dell'UEFA. Atteso l'intervento di Gianni Infantino, presidente della UEFA. Per l'Italia arriverà anche l'elezione di Gabriele Gravina nel Comitato Esecutivo e probabilmente anche come vicepresidente UEFA.

1.10 - Perez: "Abbiamo salvato il calcio" - Intervistato da El Chiringuito, il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, ha spiegato la scelta della Superlega, di cui è notoriamente tra i fautori: "Dovevamo salvare il calcio, non soltanto noi stessi. Ceferin ha detto delle cose orrende su Agnelli".

MARTEDÌ 20 APRILE -

23.18 - Superlega, la Roma avrebbe detto no - Secondo quanto riferito dai colleghi del Sole 24 Ore, la famiglia Friedkin, proprietaria della Roma, avrebbe respinto l'invito del presidente della Superlega Florentino Perez di prendere parte alla nuova competizione ideata da 12 club fondatori e presentata con un comunicato nella notte di ieri.

22.55 - Superlega, il Real Madrid partirà con 13 trofei in bacheca - Emerge un dato quanto meno singolare sulla decisione delle dodici iscritte alla Superlega per quanto riguarda la gestione del palmares e della propria bacheca. Secondo quanto emerge in Spagna, i club hanno deciso di trasferire di fatto i titoli e i trofei vinti in Champions alla Superlega. Il Real Madrid partirà con 13... Superleghe, Arsenal e Tottenham con 0.

22.37 - Il rilancio della UEFA arriva a suon di miliardi - L'agenzia Bloomberg spiega che la federazione calcistica europea sta negoziando, riporta Calcioefinanza, con Centricus Asset Management (società finanziaria che gestisce asset per 30 miliardi di dollari) un finanziamento da 6 miliardi di euro. L’obiettivo sarebbe quello di supportare la riforma della UEFA Champions League a partire dal 2024 e bloccare allo stesso tempo il progetto di fuga verso la Superlega. I negoziati sono in corso e non c’è al momento certezza che UEFA e Centricus raggiungeranno un accordo.

22.06 - Tifosi City contro il club: "127 anni di storia distrutti dall'avidità" - Prosegue senza sosta la protesta dei tifosi inglesi nei confronti delle proprietà dei club coinvolti dalla Superlega. Anche il Manchester City finisce nel mirino dei propri sostenitori: sotto la celebre Colin Bell Stand, è stato affisso un cartello "127 anni di storia distrutti dall'avidità". Non solo: riporta il MEN che i tifosi dei Citizens e il gruppo dei 1894, quello più numeroso, rimuoverà striscioni dalle curve e romperà le relazioni con la proprietà.

21.32 - Christillin: "Chi partecipa non può iscriversi ai campionati nazionali" - Evelina Christillin, membro del board Uefa e grandissima tifosa della Juventus, ha parlato a La7 nel corso della trasmissione "Otto e Mezzo" a proposito della nascita della SuperLega: "Non abbiamo nessuna intenzione di avallare questa competizione, non ha nessun valore per noi della Uefa. Chi partecipa a queste competizioni non può essere affiliato alla Uefa e dunque non può partecipare ai campionati. Per noi la Superlega semplicemente non esiste. Naturalmente da ora partiranno le azioni legali, ma la situazione è questa: per disputare un campionato nazionale attualmente devi far parte della Uefa. Se loro andranno avanti, ammazzeranno il calcio e si creerà un'élite di super ricchi che riempiranno di soldi calciatori e procuratori. Mi pare comunque che gran parte dei tifosi si sia già schierata contro questa operazione".

20.28 - Venerdì il comitato esecutivo della UEFA - Venerdì 23 aprile, la UEFA prenderà una decisione in merito alla partecipazione delle cinque squadre tra le fondatrici della Supelega, che sono ancora impegnate tra Champions League ed Europa League. La federazione europea potrebbe decidere di escludere Manchester City, Chelsea e Real Madrid dalla Champions e Manchester United e Arsenal dall'Europa League dopo la nascita della Superlega annunciata nella notte di ieri. A riportarlo è Sky Sport.

19.57 - Juve, Inter e Milan non mollano la Serie A - Terminata la riunione straordinaria della Lega di Serie A, organizzata in fretta e furia stamane e in cui Juventus, Inter e Milan sono state chiamate a rispondere della creazione della Superlega e degli effetti che avrà sul massimo campionato italiano. Le tre squadre, che hanno partecipato in videocall come tutte le altre del resto, hanno ribadito l'intenzione di continuare a partecipare regolarmente alla Serie A come sempre accaduto finora: lo rivela la redazione sportiva di Sky. Di risposta, è stata ribadita la posizione espressa ieri nel comunicato congiunto con UEFA, Federcalcio inglese, Premier League, Federcalcio spagnola (RFEF) e Liga e Federcalcio italiana (FIGC) di contrarietà al progetto della Superlega.

19.31 - Perez presenta il progetto Superlega stasera - Florentino Perez ci mette la faccia. Il presidente del Real Madrid ha risposto "presente" all'appello del Chiringuito de Jugones, noto programma spagnolo, e stasera spiegherà in diretta tv il programma della Superlega europea. Ricordiamo che il numero uno dei blancos, tra i principali fautori di questa nuova organizzazione, è stato scelto anche come presidente della stessa Superlega.

19.11 - Vezzali: "Molto preoccupata. Lo sport rappresenta sogni, non interessi" - In merito alla creazione della Superlega, tema che sta catalizzando l'attenzione mediatica di tutto il mondo del calcio, arriva anche la presa di posizione del Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali: "Sto seguendo con attenzione la vicenda della Superlega di calcio e sono molto preoccupata per le conseguenze che uno scontro istituzionale potrebbe portare alla filiera dello sport, che ricordo, comincia con i campionati giovanili e porta, poi, fino ai campionati internazionali e ai Giochi Olimpici. Non entro nel merito della questione per il rispetto dovuto all’autonomia dello sport, ma non posso non sottolineare che lo sport è in grado di coinvolgere miliardi di persone in ogni angolo del pianeta, perché rappresenta i sogni di ogni bambina e bambino e non certo per la pur importante industria economica che lo anima. Mai, nemmeno di fronte agli interessi economici, possono venire meno i principi del merito, della sana competizione, della solidarietà così come i valori educativi dello sport. Ogni bambino italiano, nel momento in cui inizia a fare sport, deve poter credere che il suo sogno sia realizzabile solo attraverso il merito sportivo e non influenzato da interessi commerciali e economici. Mi auguro che le autorità sportive interessate possano trovare in tempi brevi una soluzione che non solo risolva la vicenda, ma soprattutto non crei contrapposizioni. Auspico quindi che si abbandonino interessi personali o di parte, a tutela del calcio, dello sport e di tutti gli appassionati".

18.49 - Rummenigge: "Il Bayern dice no alla Superlega, non risolverà i problemi economici dei club" - "Il Bayern non ha partecipato alla pianificazione della Superlega. Siamo convinti che l'attuale situazione nel calcio garantisca una base seria per il futuro. Il Bayern accoglie con favore le riforme della Champions League perché crediamo che siano il passo giusto per lo sviluppo del calcio europeo. Il turno preliminare modificato contribuirà ad aumentare la tensione e l'emotività nella competizione". Sono le parole, pesanti, di Karl-Heinz Rummenigge riportate dal sito ufficiale del Bayern Monaco. Il CEO del club di Bundesliga continua sulla Superlega, della quale il Bayern Monaco non ha voluto fare parte: "Non credo che la Superlega risolverà i problemi finanziari dei club europei causati dal Covid. Piuttosto, tutti i club in Europa dovrebbero lavorare in modo solidale per garantire che la struttura dei costi, in particolare gli stipendi dei giocatori e gli onorari per i consulenti, siano adeguati alle entrate per rendere il calcio europeo più razionale".

18.19 - È nata la Superlega! Comunicato congiunto DFB-DFL: "Germania al fianco di FIFA e UEFA" - La Federcalcio tedesca (DFB) e la Lega professionistica (DFL) hanno pubblicato una nota congiunta sul tema della Superlega, a cui i principali club tedeschi hanno rinunciato a partecipare, proposta da 12 top club europei nella giornata di ieri, spiegando di essere contrari e al fianco di FIFA e UEFA in questa battaglia.

18.01 - Comunicato AIC: "Campionati nazionali vanno preservati. Preoccupazione per i calciatori" - L’Associazione Italiana Calciatori, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, analizza la preoccupante situazione venutasi a creare con la creazione della Superlega Europea: "L’Associazione Italiana Calciatori prende atto, non senza preoccupazione, delle decisioni assunte nell'ambito del Progetto della Super League europea. In questo delicatissimo periodo storico di crisi pandemica, il nostro auspicio è che i nuovi format delle competizioni internazionali per club possano continuare a generare nuove e aggiuntive risorse, senza minare gli aspetti solidaristici e la competitività dei campionati nazionali, patrimonio dello sport e dei tifosi, che dovranno necessariamente essere preservati e potenziati. L’AIC non nasconde, inoltre, la seria preoccupazione per le eventuali conseguenze disciplinari e sportive che potrebbero derivare in capo ai calciatori, loro malgrado coinvolti dalle scelte dei Club di appartenenza. Ci impegneremo in ogni sede, insieme ai nostri colleghi dei sindacati europei e alla Fifpro, per garantire che ogni decisione in merito sia assunta all’esito di processi decisionali equilibrati e condivisi tra tutte le parti coinvolte".

17.35 - Il Premier Draghi non è d'accordo con la Superlega: "Preserviamo i campionati" - Anche il Premier Mario Draghi s'è espresso sul progetto Superlega varato nella serata di ieri da dodici club europei. E come Federazioni, FIFA e UEFA, s'è detto contrario a questo progetto: "Il Governo segue con attenzione il dibattito intorno al progetto della Superlega calcio e sostiene con determinazione le posizioni delle autorità calcistiche italiane ed europee per preservare le competizioni nazionali, i valori meritocratici e la funzione sociale dello sport", le parole di Draghi.

16.44 - Ufficiale, nasce la nuova Champions League. La riforma sarà effettiva dal 2024/25 - La Superlega attacca, la UEFA risponde. Il Comitato Esecutivo della UEFA ha approvato oggi un nuovo formato per le competizioni per club a partire dalla stagione 2024/25. Le riforme, si legge sul sito ufficiale, "sono arrivate dopo un'ampia consultazione e hanno ricevuto il sostegno unanime del consiglio di amministrazione dell'ECA e del comitato delle competizioni per club UEFA (composto dalla maggioranza dei rappresentanti dei club) venerdì scorso. Le modifiche apportate sono state progettate per garantire un futuro roseo al calcio europeo a tutti i livelli e soddisfare le esigenze di tutti. Confermando inequivocabilmente l'impegno comune al principio della competizione aperta e del merito sportivo in tutto il continente, lo scopo comune è anche quello di sostenere i campionati nazionali". Clicca qui per la news completa

15.50 - Ceferin: "Saranno i legali a dire se i club della Superlega giocheranno ancora in Champions" - “Saranno i legali a dire se i club della Superlega parteciperanno ancora alla Champions”. Aleksander Ceferin, presidente UEFA, conferma che la confederazione europea sta studiando la possibilità di escludere City, Chelsea e Real dalla Champions League in corsa: “Stiamo ancora valutando la situazione con la squadra legale. È ancora presto, l'annuncio è arrivato ieri notte, non abbiamo ancora una soluzione ma cercheremo di applicare tutte le sanzioni che saranno possibili”.

15.36 - Gravina: "Ribadisco il nostro no. Tentativo di fuga dannoso per il calcio" - Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato da Montreaux, dove domani si celebrerà il Congresso elettivo della UEFA, in merito alla Superlega: "Ribadisco il nostro no. L’unica riforma percorribile è quella nata dalla proposta UEFA sulla Champions League, ogni tentativo di fuga in avanti è irricevibile e dannoso per il calcio europeo. L'adesione a questo progetto pone gli stessi Club al di fuori dal contesto riconosciuto dalla FIFA". Clicca qui per la news completa.

15.20 - Attacco durissimo di Ceferin ad Agnelli: "Mai visto nessuno mentire così tanto come lui!" - Attacco durissimo del presidente dell'UEFA Aleksandar Ceferin al presidente della Juventus, e ormai ex presidente dell'ECA, Andrea Agnelli. "Non ho mai visto una persona mentire così tante volte e così insistentemente come lui. L'ho sentito sabato pomeriggio e mi aveva rassicurato sul fatto che fossero tutte bugie. Evidentemente, l'avidità consente a tutti i valori umani di evaporare...". Clicca qui per la news completa.

15.09 - City, Chelsea e Real fuori subito dalla Champions? - La UEFA sta valutando ufficialmente la possibilità di espellere i 12 club partecipanti alla Superlega il prima possibile. È quanto filtra al termine del Comitato Esecutivo odierno, tenutosi a Montreux in Svizzera. La confederazione europea avrebbe chiesto consulenze legali sulla possibilità di escludere Real Madrid, Chelsea e Manchester City dall’attuale Champions League, nonché ovviamente il Manchester United (prossimo avversario della Roma) dall’Europa League.

14.50 - Parla il presidente UEFA Ceferin - A margine del Comitato Esecutivo di oggi, il presidente dell’UEFA, Aleksander Ceferin, ha confermato provvedimenti durissimi nei confronti dei club e dei calciatori che parteciperanno alla Superlega: “Il mondo del calcio è unito, i governi sono uniti, siamo tutti uniti contro questo progetto senza senso. I calciatori che parteciperanno alla Superlega non disputeranno né il Mondiale né l’Europeo. Non potranno rappresentare le squadre nazionali”.

Qui tutte le parole di Ceferin.

13.28 - La UEFA conferma la nuova Champions - Ultime da Montreux, dove il Comitato Esecutivo UEFA è in riunione e non sembra temere la nascita della SuperLega. L'organo confederale ha infatti validato la nascita della nuova Champions, a 36 squadre, che partirà nel 2024.

12.50 - Anche il Porto resta al fianco della UEFA - Il presidente del Porto, Jorge Nuno Pinto da Costa, smentisce che il club lusitano sia pronto a entrare nella neonata SuperLega: “Ci sono stati dei contatti informali con alcuni club, ma non abbiamo dato particolare attenzione alla cosa. Siamo dall’altro lato, come il Bayern, l’Ajax o il PSG. Se siamo dentro alla UEFA, non possiamo seguire chi vuole andare via”.

12.30 - Il PSG non partecipa. Ma dall'organizzazione assicurano: la Francia ci sarà - Il Paris-Saint Germain di Nasser Al-Khelaifi non parteciperà alla Super Lega. Il numero uno ha votato in questo senso nell'ambito della riunione del Comitato Esecutivo UEFA di oggi e ha inoltre diversi interessi economici (da quelli radiotelevisivi di beIN Media Group alla Champions League a quelli nazionali del Qatar sui buoni rapporti con la FIFA in vista del mondiale 2022). Dall'organizzazione della competizione assicurano però che due club francesi parteciperanno al campionato d'élite.

12.19 - Pronta causa da 50-60 miliardi - Oltre ad aver minacciato l'esclusione dei 12 club dalle proprie competizioni, la UEFA ha anche pronta una causa da circa 50-60 miliardi per i danni che la "fuga" comporterà alle casse del calcio europeo. Viceversa, le società partecipanti alla SuperLeague avrebbero già pronti i documenti legali per evitare la ventilata esclusione.

11.50 - BVB e Bayern si tirano fuori - Il Borussia Dortmund e il Bayern Monaco non parteciperanno alla SuperLega. Lo ha fatto sapere il club giallonero con un comunicato ufficiale: "Entrambi i club tedeschi rappresentati nel consiglio di amministrazione dell'ECA, FC Bayern Monaco e Borussia Dortmund, hanno un punto di vista al 100% congruente in tutte le discussioni".

11.32 - Il comitato UEFA in corso: approvata all'unanimità la nuova Champions - È in corso di svolgimento a Montreux, in Svizzera, il Comitato Esecutivo della UEFA. Secondo le prime indiscrezioni i membri (di cui fa parte il presidente del PSG, non più Agnelli) hanno votato all'unanimità la nascita della nuova Champions, in programma dal 2024 e che dovrebbe coinvolgere 36 squadre.

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