Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoMonzaNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Maldini: "Hernandez e Leao: abbiamo creduto di cambiare dei ragazzi 'complicati'"

Maldini: "Hernandez e Leao: abbiamo creduto di cambiare dei ragazzi 'complicati'"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 22 maggio 2022, 22:13Serie A
di Marco Conterio

Paolo Maldini festeggia lo Scudetto a Sky Sport. "E' una vittoria meritata, il primo giorno è tutto nuovo poi capisci cosa è successo. Sono più maturo rispetto a quando ero giocatore ma quel che unisce le cose è la passione per questo sport".
Avrebbe fatto questa carriera solo per il Milan?
"La mia storia è questa. Questo Scudetto è di chi ha giocato 40-50 partite ma anche di chi ha giocato meno come Daniel e tutti gli altri".
Ha sempre sognato questo tipo di squadra in fase di costruzione?
"Bisogna fare i conti col momento, non si possono fare paagoni con la miglior squadra al mondo del passato. Devi ingegnarti con una squadra giovane, veloce e coraggiosa. Sono le cose che abbiamo cercato in questi anni con l'acquisto di oltre 20 giocatori. Noi per tradizione arriviamo prima di altre per cultura di lavoro, sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Nei giovani e nella riduzione dei costi ci abbiamo creduto: non abbiamo preso i campioni ma ragazzi come Theo che erano di prospettiva ma che si erano persi. Leao che era in panchina a Lille. Abbiamo creduto di cambiare dei ragazzi che ci venivano presentati come complicati, lavorando psicologicamente con loro. I campionati si vincono con gli uomini, si sono dimostrati dei ragazzi forti con ambizioni grandi".
Siete migliorabili in alcuni ruoli
"Siamo sottostimati, il risultato lo dimostra. Stiamo dando il 100%, abbiamo però margini di crescita. Dipenderà dagli investimenti che si vorranno fare, l'ho detto però ai ragazzi: il Milan deve partire da qui per competere per l'Europa".
Quando firma?
"Oggi si festeggia".
C'è una dedica speciale?
"La mia famiglia, mio figlio che era in campo con me. E poi un pensiero a papà e mamma c'è stato, sarebbero stati orgogliosi di loro figlio".

Primo piano
TMW Radio Sport