Malen come Quagliarella? L'ex attaccante: "Sì, lo scavino piaceva anche a me"
Prima doppietta in Serie A, impatto di quelli che si possono definire devastanti, ma soprattutto doti tecniche che trasforma in gol. Tutto questo è Donyell Malen, l'uomo copertina in questo momento della Roma di Gasperini, ma soprattutto l'arrivo dal calciomercato di gennaio che più di tutti sta incidendo sull'andamento della propria squadra in campionato.
Il primo gol che ha sbloccato la gara contro il Cagliari, ieri nel posticipo della 24esima giornata di Serie A, del resto è di quelli che si vedono raramente. Uno "scavino" che ha permesso ai giallorossi di indirizzare la gara sui giusti binari, prima del definitivo 2-0 sempre a firma dell'olandese.
"È uno dei pochi attaccanti in Serie A, che non vedevamo da tempo, che si sa muovere". Le parole arrivano da chi, certi gol, li ha fatti eccome nella propria carriera. Fabio Quagliarella, direttamente dagli studi di Sky Sport, ha infatti elogiato Malen non soltanto per i gol. "Quando il compagno ha la palla tra i piedi, lui comunque qualcosa fa. O viene incontro, o detta il passaggio in profondità, come in occasione del primo gol contro il Cagliari. Lui detta la profondità, Mancini poi è bravo a dargliela".
Malen come Quagliarella? "Sì, anche a me piaceva fare gol così - ha continuato Quagliarella -, perché lo scavino è un colpo ragionato. Vedi questa palla che va verso la porta, lentamente, non sai mai se interviene qualcuno per toglierla dalla porta. È sofferto, ma è bello".











