Mancini ricorda Vialli a tre anni dalla scomparsa: "Amicizia irripetibile. La Samp è una famiglia"
Ieri ricorrevano i tre anni dalla scomparsa di Gianluca Vialli e quest'oggi l'ex attaccante, tra le altre, di Sampdoria e Juventus è stato ricordato con una mostra intitolata “Un uomo, un campione, Gianluca Vialli”. A margine ha parlato Andrea Mancini, figlio di Roberto, attuale direttore sportivo dei blucerchiati: "Sicuramente per quello che significa Luca per la mia famiglia, per mio padre e per la Sampdoria è un onore e un piacere essere qua. E' il giusto tributo che bisogna dare ad un personaggio unico. Per me Luca è uno di famiglia ed essere qua è un onore".
Ha parlato di famiglia. Quello spirito che Vialli rappresentava per la Samp è quello che avete voluto riportare con il vostro ritorno…
"La Sampdoria si è sempre contraddistinta per essere una famiglia, e ha raggiunto i risultati che ha raggiunto proprio grazie ha ciò. L'obiettivo è farla continuare ad esserlo, perché solo così possiamo costruire gradi traguardi".
Stamani è andato al molo
"Io ogni tanto passo, perché è sempre emozionante andare al molo. Anche stamani mi è voluta la pelle d'oca. Pure l'anno scorso andai prima della finale playout contro la Salernitana".
Ricordo sempre vivo quello di Gianluca
"Mio padre, Fausto Pari, Attilio Lombardo, Gianluca Pagliuca, quello che sono oggi penso che sia irripetibile. Loro una volta al mese si ritrovano per stare insieme, nonostante siano passati 30 anni. E Luca rappresenta la nostra guida, sempre".











