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Marelli sul rigore assegnato al Milan (poi sbagliato): "Nessun dubbio, Loyola in ritardo"

Giacomo Iacobellis
autore
Giacomo Iacobellis
sabato 14 febbraio 2026, 09:53Serie A
14.02.2026 09:53Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

A fare chiarezza sull’episodio chiave del rigore assegnato al Milan contro il Pisa - e poi fallito da Fullkrug - ieri sera è stato Luca Marelli, opinionista arbitrale di DAZN, che ha analizzato nel dettaglio sia il contatto tra Loyola e Pavlovic sia la posizione del portiere Nicolas al momento del tiro.

"Nessun dubbio sul calcio di rigore: Loyola entra in ritardo su Pavlovic. Tocco addirittura doppio: prima con il piede destro sul piede destro di Pavlovic, poi con la gamba sinistra sul polpaccio destro. Calcio di rigore corretto, nessuna sanzione disciplinare visto che si trattava di una SPA non punibile con ammonizione. Calcio di rigore giustamente assegnato. Interessante quello che accade sul rigore. Nel momento in cui Fullkrug calcia, il portiere Nicolas non ha neanche un piede sulla linea di porta: questo significa che il rigore andava ripetuto? La risposta è no.

Se avesse toccato il pallone, naturalmente, sarebbe stato ripetuto il calcio di rigore, perché il portiere, al momento del tiro, deve avere almeno un piede sulla linea. Se il pallone va fuori, il rigore deve essere ripetuto solo se l’infrazione ha avuto chiaramente un impatto sul calciatore. Cosa significa questo? Non vuol dire certo 5 o 10 centimetri oltre la linea di porta: deve trattarsi di mezzo metro, in modo tale che il portiere abbia ampliato la propria figura davanti al calciatore e chiuso lo specchio della porta. Questo non è accaduto: non c’è una violazione del punto due della regola relativa all’infrazione del portiere sul calcio di rigore, pertanto giustamente il calcio di rigore non è stato ripetuto2.

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