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Esclusiva TMW

Massimo Mauro visita la Juventus: "Motta ha esagerato, con Tudor molto meglio"

Esclusiva TMW
Dimitri Conti
autore
Dimitri Conti
martedì 15 aprile 2025, 16:10Serie A
15.04.2025 16:10Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Nella giornata di oggi alla Continassa si è visto l'ex bianconero Massimo Mauro, passato a far visita alla Juventus anche e soprattutto per un'iniziativa nel nome di Gianluca Vialli. Lo racconta il diretto interessato parlando in esclusiva con TMW: "La Juventus è stata molto sensibile e carina a prendere una luminaria di Gianluca con le frasi del suo libro. E tramite la fondazione a mio nome hanno finanziato una ricerca sulla SLA. Il dottor Scanavino ci ha offerto un caffè e con lui abbiamo ricordato Gianluca".

Vi siete dati nuovi appuntamenti con la Juventus?
"Qualcosa c'è in ponte ma ne parleremo a tempo debito".

Ha incontrato qualcun altro?
"Ho salutato volentieri Giuntoli e altre persone che lavorano lì e che conosco da tanto tempo, per esempio le ragazze dell'amministrazione, ma non ho visto la squadra. Ho visto 5 minuti di allenamento, ma poca roba".

Guardando in generale, come vede ora la Juventus?
"Molto migliorata. Nel primo tempo a Roma e col Lecce abbiamo visto una Juventus bella da vedere ma anche pratica. Nei secondi tempi sono arrivate delle difficoltà in più ma rispetto a un mese fa mi sembra tutto migliore. Quando cambi l'allenatore è perché pensavi non funzionasse niente, evidentemente i giocatori hanno cambiato qualcosa perché sono loro che poi scendono in campo. Non c'è dubbio comunque che Tudor avrà fatto due-tre cambiamenti che sono stati utili".

Il fatto che conoscesse già l'ambiente quanto ha aiutato?
"In una grande squadra tutto è frutto del lavoro di tante persone, di qualità e di caratteristiche di un ambiente. Non c'è società che non soffra dopo aver fatto un cambio importante. Penso all'Inter, al Milan, alla Juventus del dopo Boniperti e al Napoli del post Ferlaino. A tutte queste realtà è servito tempo per ricostruire. La Juventus ha cambiato 10-15 giocatori in estate e del tempo serviva. Thiago Motta ha un po' esagerato, non ha dato peso a regole precise che ci sono nel mondo del calcio. Per più di un aspetto gestionale: se cambi tanti giocatori, magari non farlo con le regole. Non credo non sia un buon allenatore, ha fatto una grande esperienza sia da calciatore che in panchina. L'annata è nata male e finita peggio, può capitare. Però Tudor a me è piaciuto molto, conosce bene l'ambiente ed è stato certamente semplice inserirsi".

© Riproduzione riservata

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