Milan, Tomori torna protagonista ma il mercato non cambia: serve comunque un centrale
TMWIn estate sembrava essere a un passo dall'addio, tanto che nelle ultime settimane di agosto era stato di fatto messo fuori rosa, ma poi le cose sono cambiate radicalmente, come nel calcio succede più spesso di quanto si possa immaginare e Fikayo Tomori, oggi, è un titolare del Milan. Nella gara di ieri sera contro l'Udinese, vinta dai rossoneri per 2-0 in trasferta, Ruben Amorim, che inspiegabilmente si giocava la conferma sulla panchina del Diavolo, lo ha schierato terzino destro nella quasi inedita difesa a quattro e la sensazione è che questo possa essere il suo "nuovo" ruolo in questa stagione e in quello che sarà il suo futuro in rossonero.
A gennaio caccia al centrale
Tomori è sempre stato considerato un centrale, anche al Chelsea, club dal quale il Milan lo ha acquistato nell'estate del 2021, ma le sue caratteristiche fisiche lo rendono una sorta di jolly difensivo e proprio per questo motivo Amorim lo ha battezzato come esterno nella difesa a quattro. Ecco perché, nonostante l'inglese sia tornato protagonista, l'obiettivo di mercato del Milan a gennaio non cambierà: la dirigenza andrà alla ricerca di un difensore centrale puro da affidare a Ruben Amorim.
Manca ancora tanto alla finestra di riparazione, ma il Milan deve mettersi in moto fin da ora se vorrà anticipare i tempi e non entrare nella classica giungla degli ultimi giorni di calciomercato. Se vorrà portare il nuovo difensore nei primi giorni di gennaio il club rossonero dovrà logicamente partire con anticipo, accettando l'idea di spendere qualcosa in più ma dando un segnale di progettualità chiaro. Molto dipenderà dalla posizione di classifica che il tecnico portoghese riuscirà a ottenere da qui a fine dicembre e la sensazione è che se dovesse rimanere nei primi posti, soprattutto in Serie A, la società agirà sul mercato con meno pensieri, per regalare all'allenatore forze fresche per la seconda parte della stagione.






