Monza, con il Bologna anche per Pablo Marì
E' stata una settimana difficile per il Monza dal punto di vista emotivo. Quanto accaduto a Pablo Marì, accoltellato da una persona con gravi e chiari problemi mentali all'interno di un centro commerciale ad Assago, ha sconvolto i suoi compagni di squadra che hanno vissuto dei momenti di paura e sgomento. Ore complicate, giorni difficili, trascorsi fra preoccupazione e speranze. Impossibile pensare ad altro se non alla salute ed alle condizioni di un amico prima che con un compagno, che all'interno dello spogliatoio del Monza in pochi mesi è riuscito a lasciare un segno indelebile. Un leader naturale e silenzioso, un ragazzo solare e sempre pronto a dare una mano a tutti.
Quando l'amministratore delegato del Monza Adriano Galliani ha tranquillizzato il gruppo circa le condizioni di Pablo Marì tutti hanno tirato un sospiro di sollievo.
E come ha ricordato l'allenatore Raffaele Palladino nel corso della conferenza stampa della vigilia prima della sfida contro il Bologna la volontà da parte dei calciatori è stata quella di trasformare la negatività in positività. Nella voglia di reagire e giocare anche per il difensore che tornerà a disposizione solamente fra due mesi e mezzo. Quella contro il Bologna dunque non è solamente la sfida per riprendere il cammino che si è interrotto dopo le ultime due sconfitte consecutive. Ma è soprattutto la partita per regalare un sorriso ed una gioia a Pablo Marì, che da casa farà il tifo e proverà a sostenere tutti. Come d'altronde ha sempre fatto.






