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Lautaro celebra Messi nella sua ultima con l'Argentina, l'Inter: "Uniti dalla storia"

Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
Oggi alle 11:08Serie A
07.10.2026 11:08Serie A
Il club nerazzurro esalta il 10 della Nazionale: "Grazie Leo, è stato un onore e un piacere poterti ammirare per tutto questo tempo".
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

"Compagni in campo. Uniti dalla storia". Lionel Messi ha salutato l'Argentina nella notte italiana tra martedì e mercoledì, con Lautaro Martinez che era ovviamente presente sul terreno di gioco e lo ha omaggiato come merita il 10 di Rosario. L'Inter ha pubblicato un post sui social questa mattina per esaltare il legame che c'è tra i due e sottolineare l'evento che si è tenuto al Monumental, con il Benin sconfitto 3-0 grazie a un gol e due assist della Pulce.

Il report dell'Inter

"Un’avventura lunga 21 anni che si è chiusa nel rapido corso di una notte meravigliosa, emozionante, dove i ricordi e la gratitudine di milioni di persone hanno riempito l’atmosfera dello stadio Monumental e delle strade di Buenos Aires. Lionel Andrés Messi Cuccittini è sceso in campo per l’ultima volta in carriera con la maglia numero 10 dell’Argentina e la fascia da capitano al braccio: un lungo, commovente saluto al suo popolo e agli appassionati di calcio di tutto il Mondo, che dovranno abituarsi a vedere una Seleccion senza la sua stella più luminosa, quella che con la sua magia ha illuminato stadi, partite e momenti leggendari in ogni angolo del globo.

La partita amichevole con il Benin è stata una festa senza fine che ha racchiuso attimi e sentimenti contrastanti: dal viaggio in pullman verso lo stadio, bagnato dal pianto a dirotto di Leo e della marea albiceleste che accompagnava il bus, all'esecuzione da brividi dell'inno argentino nel pre partita con i fuochi d'artificio sullo sfondo. Una maglia gigante stesa a metà campo con il numero 10 e la scritta Gracias, il dono del capitano del Benin nel saluto iniziale: tutto è pensato per salutare Messi e omaggiarlo, come la standing ovation che lo stadio gli riserva al minuto 10 della partita.

Il capitano nerazzurro ha partecipato con commozione all'addio di Messi: Lautaro è cresciuto nel suo periodo in Nazionale sotto l'ala di Leo, diventando protagonista nelle straordinarie vittorie argentine. Insieme hanno conquistato due Copa America, una Finalissima e il leggendario Mondiale 2022 in Qatar, oltre alla finale dello scorso mese di luglio negli Stati Uniti: il Toro sarà uno dei giocatori che dovranno guidare la nuova Argentina con la sua personalità, leadership e carisma, maturati grazie all'esempio di Leo.

Dopo il 3-0 del campo c'è ancora spazio per le emozioni: uno spettacolo di droni ripercorre i momenti più belli di Messi con l'Argentina mentre tutti, compagni, arbitri e avversari vogliono salutare uno dei più grandi giocatori della storia. La musica pervade l'aria del Monumental con l'esibizione di alcuni artisti, poi parla Leo: un discorso intenso, sentito, commovente, per ringraziare la sua gente che lo amerà per sempre e per ricordare papà Jorge, scomparso da pochissimo, che per la prima volta non ha potuto vedere una partita di Leo con la maglia dell'Argentina. Alla fine della notte le luci si spengono, la folla lascia lo stadio e torna a casa: eppure le emozioni della giornata e di questi 21 anni rimarranno per sempre incancellabili. Grazie Leo, è stato un onore e un piacere poterti ammirare per tutto questo tempo".

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