Parma, Chivu: "Nel primo tempo, sembravamo bambini contro adulti. Dobbiamo fare di più"
Giuseppe Lenoci
Una sconfitta che può pesare sul campionato del Parma. Ecco le parole di Cristian Chivu ai microfoni di SKY: "Partita condizionata dall'espulsione, poi siamo stati bravi a riprenderla. Abbiamo subito poi un eurogol e torniamo a casa con una sconfitta".
Il Parma ora è coinvolto nella lotta salvezza.
"Abbiamo fallito le ultime due partite, potevamo raccogliere qualcosa in più. La matematica dice che non siamo ancora salvi e dobbiamo aspettare gli altri. Io però non vorrei aspettare le altre e vorrei chiudere il discorso".
Perché la squadra fa bene con le big e soffre con le dirette concorrenti?
"Cerchiamo sempre di fare la nostra partita, di mettere in campo qualità e agonismo con la mentalità giusta per vincere le partite. A volte ci riesci, a volte no. Nel primo tempo sembravamo una squadra di bambini contro una squadra di adulti. Poi in dieci abbiamo sfruttato i pochi spazi a disposizione".
Prossimi avversari impegnativi.
"Le partite sono sempre fatte di tanti duelli, il problema è che noi non perdiamo solo i duelli ma abbiamo poche soluzioni. Ci sono delle assenze, non deve essere un alibi: dobbiamo aumentare la maturità e alzare il livello nell'allenamento. Se si aspetta solo la partita il risultato non può essere positivo".
Come può reagire la squadra?
"Non eravamo salvi a quattro giornate, eravamo sempre in ballo. Purtroppo non siamo riusciti a fare punti: manca raggiungere i risultati, poi cerco di essere sempre onesto e descrivo quanto visto".
Sorpreso dalla finale conquistata dall'Inter?
"Noi dobbiamo fare i complimenti all'Inter e dare un grande in bocca al lupo. Se lo merita ed è un traguardo importante e hanno bisogno del sostegno di tutti".






