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Lotta alle simulazioni? Con Marinelli non si scherza: due gialli in 6' in Cagliari-Como

Lotta alle simulazioni? Con Marinelli non si scherza: due gialli in 6' in Cagliari-ComoTUTTO mercato WEB
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Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 16:53Serie A
Lorenzo Di Benedetto

Nelle giornate dove non si fa altro che parlare della lotta alle simulazioni, a tre settimane dall'episodio Bastoni-Kalulu che ha scatenato l'inferno, le prime decisioni forti, senza guardare in faccia nessuno, sono state quelle dell'arbitro Livio Marinelli, nella partita tra Cagliari e Como. Tra il 65' e il 71', infatti, il direttore di gara ha ammonito prima Palestra e poi Sebastiano Esposito, per due simulazioni che avevano l'intento di ingannare l'arbitro per un calcio di rigore nel primo caso e per una punizione dal limite nel secondo.

Marinelli non ci ha pensato un attimo e ha arrestato il gioco immediatamente in entrambi i casi, ventolando il cartellino giallo prima in faccia all'esterno di proprietà dell'Atalanta ma in prestito ai rossoblù e poi all'attaccante che aveva trovato il gol del momentaneo 1-1. Decisioni ineccepibili, forse qualche piccolo dubbio solo nel primo caso, ma soprattutto un segnale che dovrebbe essere raccolto da tutti gli arbitri sia adesso che in futuro.

Soltanto in questo modo, infatti, si potrebbe arrivare ad azzerare le simulazioni, che non fanno altro che alimentare le tantissime polemiche che si susseguono giorno dopo giorno nel calcio italiano. Se il metro di giudizio dovesse infatti essere sempre questo sarebbe probabile un cambio di comportamento anche da parte dei calciatori, visto che non potrebbero certo rischiare di essere ammoniti ogni volta.

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