Pisa, Gilardino: "I nuovi arrivi ci consentono di alzare il baricentro. E sono tutti ottimi giocatori"
Alla vigilia della gara contro il Sassuolo, il tecnico del Pisa Alberto Gilardino ha parlato dei tanti nuovi arrivi che sarà chiamato ad amalgamare: "I nuovi acquisti arrivano tutti da campionati stranieri, è la realtà. È così. E questo significa che ci sarà un periodo di adattamento. Ma il problema è che non c’è tempo. E quindi dovrò essere bravo io, insieme al mio staff, ad accelerare questo processo e a mettere i ragazzi nelle condizioni migliori per inserirsi subito nel nostro campionato. Ognuno di loro arriva da percorsi diversi: c’è chi ha giocato molte partite tempo fa, chi arriva da ritmi differenti, chi da sistemi di gioco diversi. Però sono tutti professionisti seri, e devo dire che si sono presentati molto bene quando sono arrivati a Pisa. Per quanto riguarda la soddisfazione sugli acquisti: sì, lo sono. Il mercato di gennaio — e l’ho già detto in altre conferenze — è un mercato complicato. Io ho un rapporto continuo con la società, ci confrontiamo su tutto, e il club ha fatto uno sforzo importante nelle ultime settimane per cercare di rinforzare la squadra e portare quei giocatori che era possibile portare. Ci sono state situazioni sfumate, questo è normale. Ma non sempre dipende da noi: spesso dipende dai giocatori che scelgono altre destinazioni o da club che cambiano posizione. E, molto probabilmente, è anche meglio così: chi è arrivato, è arrivato perché ha voluto fortemente vestire questa maglia. E questo, secondo me, è un aspetto molto positivo e che va sottolineato".
L’arrivo dei nuovi acquisti può permettervi di alzare il baricentro e di essere più aggressivi? E, dopo la gara di Milano, ha percepito nei giocatori una reazione, una scossa emotiva utile per affrontare una settimana così importante?
"Sì, questo ci permette di alzare il baricentro e di essere più aggressivi, ed è esattamente ciò che dovremo essere bravi a portare in campo domani. Naturalmente senza dimenticarci le qualità del Sassuolo: hanno giocatori che possono fare la differenza, Laurienté, Berardi, Pinamonti, Matic che è rientrato, Thorstvedt… tutti calciatori che la Serie A la conoscono da anni e che hanno grande esperienza. Noi dovremo essere lucidi in ogni situazione. Questo è sicuramente un aspetto significativo della partita. Per quanto riguarda la reazione dopo Milano: siamo professionisti, e i miei ragazzi sono dei professionisti veri. Credo che una strigliata positiva, dopo una gara così, fosse necessaria e abbia dato la scossa giusta.
Come ho detto all’inizio, domani dobbiamo rispondere prima di tutto a noi stessi: essere responsabili, portare in campo quel sentimento, quella volontà e quella perseveranza che servono per fare una partita “da Pisa”. Dovremo essere cinici, affamati, e andare a ricercare il risultato attraverso l’atteggiamento. Sì, in questi giorni l’ho percepita questa reazione: abbiamo fatto una settimana responsabile da parte di tutti. C’è stata la volontà collettiva di mettersi in discussione, e questo è un grande segnale. Sugli acquisti nuovi, come ho detto, sto cercando di inserirli gradualmente nella maniera migliore per il gruppo".











