Pisa, Gilardino parla chiaro: "Contro il Sassuolo dobbiamo dare una risposta a noi stessi"
Alla vigilia della gara contro il Sassuolo, il tecnico del Pisa Alberto Gilardino ha parlato così della gara e di cosa si aspetta dalla sua squadra: "Per quanto riguarda l’importanza della gara, è vero: in questi giorni si è parlato molto di altro, ma si è sottolineato poco quanto sia fondamentale la partita che il Pisa giocherà domani contro il Sassuolo. Dopo la gara con l’Inter, la prima cosa che dobbiamo fare è rispondere a noi stessi. È la base di tutto: rispondere a noi, al club e ai nostri tifosi, che ci sostengono sempre. È vero che all’esterno si è parlato di altro. Voi avete parlato di altro. Io con la squadra ho parlato esclusivamente del Sassuolo. E mi collego a ciò che ho letto e sentito in riferimento a Matteo. La sua scelta è stata condivisa: è stata una sua volontà, una mia volontà e una volontà del club. Lunedì ho parlato con lui e gli ho rinnovato stima e fiducia, anche se non ce n’era bisogno. Abbiamo fatto una bella chiacchierata, perché in questi mesi Matteo ha sempre dimostrato professionalità e atteggiamento esemplare. È normale che, per lui come per tutti, fiducia e stima non debbano basarsi esclusivamente sul fatto di giocare sempre titolare. Con i cinque cambi, oggi non esistono più titolari e riserve: tutti sono indispensabili.
Parlo a nome di tutta la squadra. Per questo archiviamo velocemente l’argomento: siamo felici che Matteo rimanga con noi e siamo sicuri che darà un grande contributo da qui alla fine. Sugli assenti: i soliti, ovvero: Albiol, Cuadrado, Stengs, Lusuardi e Vural. Giovanni Bonfanti è andato via: lo saluto e gli faccio un grande in bocca al lupo. Moreo ed Meister sono usciti un po’ malconci da San Siro, ma negli ultimi due giorni si sono allenati regolarmente con la squadra. Quindi, per quanto riguarda chi ho a disposizione, stanno tutti bene. Siamo fiduciosi e abbiamo un desiderio forte: fare una partita da Pisa, quella che tutti ci riconoscono".
Domani ci saranno Sojlkovic e Caracciolo?
"Diciamo che è ufficializzato: se tutto andrà come previsto, domani ci sarà. Per quanto riguarda Felipe, oggi ha svolto il suo primo allenamento con la squadra. Abbiamo avuto modo di stare insieme tre ore: subito dopo l’allenamento ci siamo fermati ancora mezz’ora per una riunione tecnica con lui. Verrà con noi e sarà in panchina. Per quanto riguarda i nuovi sia Felipe che Rosen, e naturalmente anche Bozinov — devo fare valutazioni a 360 gradi. La prima cosa che non posso permettermi è mettere a rischio il loro fisico, perché arrivano tutti da percorsi diversi. Molto probabilmente quello più avanti, ad oggi, è Bojinov: ha dato continuità di allenamenti e di partite. Felipe e Rosen stanno crescendo, stanno aumentando la qualità del loro lavoro e sono in evidente progresso. Farò quindi valutazioni attente sull’inserimento: sia dal primo minuto, sia eventualmente a gara in corso. Mi sono preso 24 ore di tempo per decidere con lucidità. Su Antonio: come vi ho sempre detto, Antonio è il nostro capitano. È il capitano del Pisa, e domani avrà la fascia al braccio. Sarà in campo. Credo che questa sia la risposta più chiara che posso dare".











