Quelle parole di Chivu su Josep Martinez: cosa c'è dietro. Il futuro all'Inter non è assicurato
La notte contro il Como ha restituito all’Inter il vero Josep Martinez. In una stagione tutt'altro che memorabile per Sommer, il secondo portiere di Chivu si è rivelato decisivo con una serie di parate per portare i nerazzurri in finale di Coppa Italia. Come analizzato dal Corriere dello Sport, i numeri del portiere 27enne dicono 18 presenze e 13 reti subite. Bilancio solido che certifica come lo spagnolo non abbia mai tradito le attese quando chiamato in causa.
Un rendimento non scontato, se si considera il peso psicologico dell'incidente stradale dello scorso ottobre in cui ha perso la vita un uomo di 81 anni, evento che lo vede tuttora indagato per omicidio stradale. Ma tutto il club non gli ha mai fatto mancare il proprio sostegno e per ritrovare il suo equilibrio "Pepo" ha preferito tornare quanto prima ad allenarsi. Per una nuova routine salutare, con Chivu al suo fianco.
Eppure un velo di mistero rimane. Le parole del tecnico romeno nel post-vittoria contro il Como hanno spiazzato: "Avrebbe potuto avere più opportunità, lui sa il perché". Voci di corridoio ad Appiano dicono di alcuni ritardi agli allenamenti, perciò dietro lo scarso impiego ci sarebbero ragioni disciplinari. Arrivato per volere di Inzaghi come post-Sommer, Martinez ha visto scendere le proprie quotazioni negli ultimi mesi. E i rumor insistenti su Guglielmo Vicario non sono notizia rincuorante per lui. Adesso il futuro è un rebus: starà alla dirigenza prendere una decisione sul giocatore. Il contratto siglato fino al 2029, intanto, resta.











