Ranieri: "La cosa più importante? La lealtà verso i tifosi. L'Italia riparta dalla base"
Claudio Ranieri, a margine della cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Città di Roma presso il Salone d’Onore del CONI, ha risposto ad alcune domande sull’importanza dei risvolti sociali dei suoi successi sportivi, ricordando il trionfo in Premier League. È bene chiarire che al senior advisor dei Friedkin in casa Roma, dopo le recenti polemiche con Gasperini, non sono state rivolte, per gli accordi di ingaggio, domande relative a quanto accaduto nelle ultime settimane: “Beh, a Leicester c’è una grandissima comunità indiana. Molti amici indiani venivano a casa e mi ringraziavano di aver contribuito a far sì che indiani e inglesi si unissero per tifare Leicester”.
La cosa più importante?
“La lealtà. Verso i tifosi: devono sapere che in campo dai sempre tutto, è il tuo presidente che ti paga e la lealtà è la cosa più importante”.
Da dove deve ripartire l’Italia del calcio?
“Sicuramente dalla base, è la cosa più importante. Ma anche far giocare più italiani possibile nei campionati, dalla Serie A alla Serie B e C. Gli allenatori hanno troppo pochi calciatori da poter scegliere”.











