Roma a Lecce per ritrovare il sorriso in trasferta, ma quante assenze: la difesa è da reinventare
La Roma è attesa questo pomeriggio alle 18:00 allo Stadio Via del Mare per affrontare il Lecce in una sfida che non vale solamente i semplici tre punti. Contro i salentini, infatti, l’imperativo per i giallorossi è uno solo: vincere. Solo una vittoria permetterebbe alla squadra di mettersi alle spalle la sconfitta dolorosa di Bergamo contro l’Atalanta e, soprattutto, di invertire un trend esterno che nelle ultime settimane ha lasciato parecchio amaro in bocca. Dopo gli scivoloni contro Atalanta, Juventus e Cagliari, tornare a fare bottino pieno lontano dall’Olimpico è diventata una necessità, soprattutto considerando l’ottimo score fuori casa raccolto nella prima parte di stagione.
La trasferta di Lecce, però, si presenta tutt’altro che semplice. Gasperini deve fare i conti con un’emergenza vera e propria, soprattutto nel reparto difensivo. Mancini ed Hermoso sono squalificati, mentre Ndicka è impegnato in Coppa d’Africa: una situazione che costringe l’allenatore a reinventare completamente la retroguardia. Possibile, dunque, spazio ai giovani, con Ziolkowski, Ghilardi e Rensch candidati a comporre un terzetto inedito e chiamati a convincere Gasperini a meritare più spazio.
Le difficoltà non finiscono qui. Saranno assenti anche Pellegrini, Baldanzi e Bailey, tutti fermati da problemi fisici, mentre addirittura il secondo portiere Gollini è out per un infortunio muscolare.
Insomma, le difficoltà non mancano, ma proprio in queste situazioni la Roma è chiamata a tirare fuori il carattere. Serviranno mentalità da grande squadra, compattezza e spirito di sacrificio per uscire dal Via del Mare con una vittoria che potrebbe rappresentare una svolta, non solo in classifica, ma anche dal punto di vista mentale.











